LONDRA – Con una decisione clamorosa a pochi giorni dalla partita che vale la promozione in Premier League, il Southampton è stato condannato dalla giustizia sportiva per avere spiato gli allenamenti di tre squadre durante il campionato di Championship, la serie B inglese, squalificato dalla finale e penalizzato di quattro punti nella prossima stagione, che disputerà quindi di nuovo nella seconda serie. Al suo posto, nella finale per l’accesso alla Premier in programma sabato a Wembley contro l’Hull City, giocherà il Middlesbrough, il club che i Saints avevano battuto in semifinale.

La finale da 125 milioni

Una punizione che costa cara, sia in termini calcistici, l’esclusione dalla massima serie d’Inghilterra, sia in termini economici: partecipando alla prossima Premier League, il Southampton avrebbe avuto diritto ad almeno 110 milioni di sterline (circa 125 milioni di euro) dalla torta dei diritti televisivi spartita in proporzione dalle venti squadre iscritte al campionato.

Perché è stato punito il Southampton

La English Football League, la lega che sovraintende alla Championship e alla League One e League Two (equivalenti alla C1 e alla C2 italiane), ha riscontrato che persone collegate al Southampton hanno filmato e fotografato segretamente gli allenamenti di Oxford United, Ipswich e Middlesbrough, per avere informazioni su come gli avversari stavano preparando le partite contro la propria squadra. Lo spionaggio non è servito a vincere: i Saints hanno perso 2-1 contro l’Oxford in dicembre, pareggiato 2-2 con l’Ipswich in casa in aprile e 0-0 con il Middlesbrouh. Ma la grave violazione del regolamento rimane lo stesso. Resta da vedere se gli autori dello spionaggio riceveranno sanzioni personali per le loro azioni.

Il ricorso

Il Southampton ha presentato un ricorso contro la decisione, senza negare le accuse ma descrivendo la punizione come “troppo severa”: il giudizio di appello è previsto per mercoledì. Da parte sua, il Middlesbrough afferma di avere accolto con favore un provvedimento che “invia un chiaro messaggio per il futuro al nostro mondo riguardo all’onestà e alla condotta sporta”. Il club aggiunge che ora si concentrerà sulla gara a Wembley contro l’Hull City e sulla possibilità di una promozione in Premier League che appariva sfumata dopo la sconfitta in semifinale contro i Saints.