BOLOGNA – Italiano fa la festa a Giampaolo, batte la Cremonese 2-1 e lancia un segnale all'Aston Villa vincendo la quarta partita in trasferta consecutiva in trasferta (la nona considerando anche l’Europa League). Stavolta la pratica si risolve in un quarto d'ora, tanto quanto è bastato a Joao Mario e Rowe per spedire il Bologna in orbita e risparmiare energie preziose in chiave Europa League. Tardiva la reazione dei grigiorossi, che accorciano solo al 90' con un rigore di Bonazzoli causato da un'uscita fallosa di Ravaglia su Floriani-Mussolini. Nel finale un rosso su entrambi i fronti: a Maleh per condotta violenta su Zortea e a Ferguson (entrato da pochissimi minuti) per mani in faccia su Peyero. Allo Zini di Cremona i primi caldi di stagione non hanno annebbiato le idee ai rossoblù, sostenuti da quasi 800 tifosi arrivati da Bologna. Italiano rinuncia al turnover nonostante la prospettiva della Coppa e manda in campo una formazione molto vicina a quella che si potrebbe immaginare giovedì prossimo con gli inglesi: Ravaglia tra i pali, Joao Mario e Miranda sugli esterni di difesa con Lucumí e Vitik centrali; in mezzo Freuler, Moro e Sohm; davanti il tridente Bernardeschi, Castro e Rowe.

La scelta dell’allenatore rossoblù viene premiata nei primi 125 secondi. L’azione nasce da sinistra: Miranda mette un cross altissimo sul secondo palo, un pallone che sembra lungo e fuori misura, ma non per Joao Mario, che arriva in corsa e colpisce di controbalzo, la palla passa sotto le gambe di Pezzella, rimbalza davanti al portiere Audero, si impenna e finisce sotto la traversa. Un gol che indirizza subito la partita. Allo scoccare del quarto d'ora arriva il raddoppio. Ancora una volta l’azione si sviluppa sul fianco sinistro: Moro apre per l'imprendibile Miranda, che con la coda dell'occhio vede il movimento di Rowe in area, passaggio al centro e l'inglese tira subito verso Audero, che si vede scivolare la palla sotto i guantoni. È il 2-0 che premia un avvio molto deciso dei rossoblù. La Cremonese fatica a reagire e il Bologna sfiora addirittura il terzo go prima dell’intervallo. Al 41’ Rowe si procura una punizione dal limite: Moro calcia forte e preciso, ma il pallone si stampa in pieno sulla traversa. La ripresa. Finale di gara ad alta tensione La Cremonese prova a cambiare ritmo nel secondo tempo e si rende pericolosa per la prima volta al 59’. Pezzella mette un pallone sul secondo palo, la traiettoria si allunga per una deviazione di Vitik e Bonazzoli conclude di prima. Ravaglia risponde con un riflesso istintivo deviando in angolo. Non è il segnale della riscossa grigiorossa, ma i ritmi dei padroni di casa si alzano. E Italiano attinge alle sostituzioni (fuori Bernardeschi e dentro Orsolini, poi Rowe per Cambiaghi e Ferguson per Sohm); i padroni di casa si fanno vedere un paio di volte dalle parti di Ravaglia, bravo soprattutto a respingere sul tiro corto di Payero, mentre Zerbin non inquadra la porta di testa da ottima posizione. All'80' il Bologna è costretto a rinunciare a Joao Mario, uno dei migliori in campo, per un sospetto affaticamento muscolare (al suo posto Zortea), poi Pobega fa rifiatare Moro negli ultimi dieci minuti. Al minuto 89' rigore arriva la tardiva reazione della Cremonese: Ravaglia ferma la corsa di Floriani-Mussolini in area di rigore (il portiere era già ammonito, ma Abisso lo grazia) e dal dischetto Bonazzoli non sbaglia. Finale di gara nervoso: le squadre chiudono in dieci per l'espulsione di Maleh (gomito alto su Zortea) e di Ferguson (che allunga le mani sul viso di Payero), ma il risultato non cambia. Il Bologna sale all'ottavo posto con 45 punti e si proietta ai quarti dell'Europa League con qualche certezza in più. Italiano: “Ora le nostre carte migliori con l’Aston Villa” A fine partita Italiano loda i suoi: “Mi è piaciuto molto il primo tempo - le parole del tecnico - Nella ripresa abbiamo abbassato un po' l'attenzione, ma c'erano i presupposti per fare anche il terzo gol. Ora bisogna tornare a vincere anche in casa, dove l'anno scorso avevamo costruito un fortino. L'Aston Villa? Sfidarli è un grande traguardo, siamo orgogliosi di essere ancora in corsa in Europa tra le otto migliori. Sfideremo una grande squadra, che ormai conosciamo bene, e ci giocheremo le nostre carte”.