Chiamalo con il suo nome. Anche in un secondo momento. Perché il giocatore è quasi svenuto. La memoria di Ancelotti ha fatto tremare João Pedro, era stato dimenticato. L’errore in diretta tv Il ct italiano del Brasile ha letto in diretta tv la lista dei convocati per le partite amichevoli di marzo (26 e 31) contro Francia e Croazia. Agitazione. Bisbigli. Perplessità. Non capisce, ma si alza. Poi arriva la segnalazione: “C'è un errore”. Ancelotti riprende i fogli e si rende conto di averne saltato uno, e non un nome di poco conto, era l'attaccante del Chelsea, João Pedro.
Joao Pedro: “Ero disorientato”
Il giocatore ha confessato di essersi sentito perso, triste e spaventato. Anche in quei secondi si è scatenato l’inferno. I suoi pensieri: «Quando ha finito la lista ho pensato: "Cavolo, mi hanno lasciato fuori!"». E quelli degli altri: «Tutti hanno iniziato a chiamarmi, ero completamente disorientato. Poi ho realizzato di essere dentro! È la stessa emozione che ho provato la prima volta che sono stato convocato. Sono felicissimo, sto vivendo un momento davvero speciale della mia vita».
