Nove partite per ventisette punti, un bottino che potrebbe cambiare rapidamente gli equilibri della corsa per la Champions. Sono sei le squadre, racchiuse in 13 punti, ancora in corsa per uno dei tre posti per l’Europa che conta: se si considera l’Inter virtualmente qualificata, visto che il vantaggio sulla Juventus, quinta e prima delle escluse, è attualmente di 15 punti, dal Milan fino all’Atalanta sono ancora tutte in corsa. Specialmente se si considera il calendario che intreccia corsa Champions a quella per la salvezza.
Inter praticamente qualificata, il Milan quasi
Già detto dell’Inter, che anche per i bookmakers ha una percentuale di qualificazione vicina al 100%, è il Milan l’altra formazione a un passo dalla qualificazione. Se la corsa scudetto sembra ormai conclusa, salvo scivoloni inattesi, i rossoneri devono guardarsi alle spalle nonostante il vantaggio di 7 punti sul quinto posto. Il calendario è il pericolo numero uno per Allegri, anche se in questa stagione i risultati peggiori sono arrivati contro squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Delle nove partite che restano, tre saranno scontri diretti: dopo il Torino in casa, il Milan andrà a Napoli per una sfida delicatissima per entrambe. Quindi Udinese in casa e Verona in trasferta, prima dell’altro scontro diretto chiave, quello casalingo contro la Juventus: poi Sassuolo, Atalanta a San Siro, per chiudere con Genoa e Cagliari.
Il Napoli in rampa di lancio
Anche il Napoli, con un vantaggio di sei punti sul quinto posto, non può adagiarsi. Non corre questo rischio una squadra di Conte, vista la capacità del tecnico nel tenere alta la tensione. Anzi, con i recuperi di De Bruyne, McTominay, Anguissa e l’integrazione di Alisson Santos, in attesa del rientro di Neres, le prospettive sono decisamente positive anche considerando l’unico impegno rimasto. Dopo il Cagliari in casa, arriverà lo scontro diretto con il Milan a San Siro, poi il Parma in casa e a seguire due trasferte complicate: Lazio e Cremonese, con quest’ultima quasi spalle al muro. Al Maradona arriverà poi il Como, nel secondo scontro diretto, seguito dalla trasferta di Bologna, l’ultima vetta da scalare prima dell’arrivo con Pisa e Udinese.
La volata per il 4° posto: il Como in vantaggio
La classifica, al netto dei passi falsi futuri, vede al momento tre squadre in corsa per l’ultimo posto disponibile: Como, Juventus e Roma sono, in ordine di classifica, le pretendenti alla quarta piazza. Sempre considerando la strada alternativa per giallorossi e per il Bologna: vincere l’Europa League per avere un posto extra. I comaschi e i bianconeri sono i due principali candidati per conquistare il pass e i preziosissimi milioni che porta in dote. La squadra di Fabregas è avanti in classifica di un punto, con la certezza che, in caso di arrivo in parità con Roma o Juventus, ma anche in caso di arrivo a tre, sarebbe premiata da scontri diretti e classifica avulsa. Il Como, dopo Pisa e Udinese, è atteso dal complicato scontro con l'Inter che affronterà anche in Coppa Italia: quindi Sassuolo, Genoa, lo scontro diretto con il Napoli prima del trittico Verona, Parma e Cremonese.
Juventus e Roma ancora in corsa
La squadra di Spalletti ospiterà sabato il Sassuolo, quindi il Genoa, avversarie che non hanno quasi più nulla da chiedere al campionato: saranno due partite chiave per arrivare al periodo più difficile della volata, che vedrà i bianconeri impegnati a Bergamo contro l'Atalanta che potrebbe già essere fuori dalla corsa Champions ed essere concentrata sulla Coppa Italia, quindi in casa con il Bologna e in trasferta a San Siro con il Milan. Per poi chiudere in casa con il Verona, a Lecce, quindi Fiorentina e il derby con il Torino. Servirebbe invece un'impresa alla Roma: dopo il Lecce affronterà l'Inter a San Siro, poi Pisa, Atalanta, Bologna, Fiorentina, Parma, la Lazio per chiudere con il Verona in trasferta.
