Troppa poca grazia. Una avversaria quasi ingiocabile e uno scontro in casa, poteva andare peggio? Per l’Europa, per l’Italia, per il ranking, per i tifosi: la risposta è no. In una stagione di coppe grigia e opaca, più delusioni che serate da ricordare, non c’è la svolta dai sorteggi, nel migliore dei casi tra Atalanta, Roma, Bologna e Fiorentina, ne resteranno soltanto tre, non avremo (quasi sicuramente) la quinta squadra in Champions, siamo ancora in Europa ma non siamo più al centro del villaggio da un pezzo. Il ranking e la quinta squadra in Champions Il sorteggio, semplicemente, ha detto male all’Italia. L’Atalanta sapeva che le sarebbe toccato uno squadrone agli ottavi, è uscito il Bayern (andata il 10 marzo a Bergamo, ritorno il 18 a Monaco) ma poteva essere l’Arsenal. All’unica superstite delle nostre in Champions serve non pensare, non tremare: avrà la squadra campione di Germania, dominatrice della Bundesliga, arrivata comodamente seconda nel girone unico di Coppa Campioni con sette vittorie togliendosi anche la soddisfazione di battere Psg e Chelsea. E la sua stella, Harry Kane, ha segnato 43 reti in 36 partite. Inarrestabile.
Come se non bastasse è una avversaria tedesca: le piccole, piccolissime speranze della serie A di qualificare cinque squadre alla prossima Champions sono legate proprio alla Germania, seconda nel ranking Uefa. A far male il derby italiano Ma a far tanto male alla nostra classifica europea (oggi siamo al quarto posto dietro anche alla Spagna) è lo scontro tutto italiano tra Roma e Bologna (andata al Dall’Ara il 12 marzo, ritorno all’Olimpico il 19). Per una delle due l’Europa finisce qui. Il caso trasferte per i romanisti Per Roma e Bologna è la seconda volta in stagione. Si sono incontrate alla prima giornata di campionato, ad agosto, vittoria 1-0 dei giallorossi. Era l’esordio di Gasperini, c’era l’Olimpico in overbooking. Per questo incontro l’opposto. C’è la beffa per i tifosi romanisti: non potranno andare a Bologna per il blocco delle trasferte imposto dal Viminale. C’è ancora qualche speranza: l’Uefa potrebbe chiedere al ministero dell’Interno di autorizzare la trasferta (ma il no è più che prevedibile) o il Bologna potrebbe aprire la curva ospite ai non residenti nel Lazio. La settimana successiva, nella gara di ritorno, i tifosi del Bologna ci saranno, ma non si sa quanti biglietti la Roma metterà a disposizione. Il derby italiano non sarà un evento epocale, è il 21° confronto tra due squadre italiane in campo europeo. L’ultimo nel 2024 toccò proprio alla Roma che eliminò il Milan nei quarti di Europa League. La Fiorentina con il cugino di Haaland A fare punti per l’Italia c’è la Fiorentina che in Conference deve sfidare il Rakow, quinto nel campionato polacco. La sua stella è Jonatan Braut Brunes, cugino di Haaland. Ma le parentele non fanno gol.
