Sta diventando ormai una classicissima d’Europa. La sfida negli ottavi di Champions tra Real Madrid e Manchester City sarà il 6° scontro diretto a eliminazione diretta nelle ultime 7 stagioni: davvero un record. E come se non bastasse nella fase campionato, lo scorso 10 dicembre, già c’è stato un gustoso antipasto, vinto 2-1 al Bernabeu dagli uomini di Guardiola grazie alle reti di Reilly e Haaland su rigore che replicarono al gol iniziale di Rodrygo. Il bilancio complessivo tra le due formazioni parla di 6 vittorie del Real, 5 del City e 4 pareggi in 15 incontri. Quel che più conta, però, è che gli spagnoli sono riusciti a passare 4 volte su 6 quando si è trattato di duelli da dentro o fuori.

Un fatturato da 2 miliardi, tanto quanto le prime 6 di serie A

Non è una sfida qualunque. E non solo perché si tratta delle due squadre che hanno alzato il trofeo 3 volte negli ultimi 4 anni. Soprattutto perché parliamo di due dei club più ricchi al mondo, capaci di generare un fatturato di 2 miliardi di euro secondo il report 2026 della Deloitte Football Money League. Il Real domina la speciale graduatoria con 1,16 miliardi, il City è 6° con 829 milioni, di poco dietro a Barcellona (975), Bayern (861), Psg (837) e Liverpool (836). Per capire la portata della potenza delle due società basti immaginare che incassano tanto quanto Inter (537 milioni), Milan (410), Juventus (402), Roma (216), Napoli (180) e Atalanta (176) messe assieme. Il valore delle due rose tocca quota 2,67 miliardi di euro.

Quanti assenti, soprattutto nel Real Madrid

Rodrygo, a segno lo scorso dicembre, stavolta non potrà ripetersi. A causa della rottura del legamento crociato e del menisco esterno del ginocchio destro (stagione finita) sarà, infatti, uno dei grandi assenti della serata assieme a Mbappé (distorsione al ginocchio sinistro), Bellingham (lesione al muscolo semitendinoso della gamba sinistra), Militao (rottura del tendine del bicipite femorale della gamba sinistra), Alaba (problema muscolare al polpaccio), Alvaro Carreras (lesione al polpaccio della gamba destra), Dani Ceballos (lesione al soleo della gamba destra), Rico Lewis (problema alla caviglia), Kovacic (operato alla caviglia), e Gvardiol (frattura alla gamba).

Assenze pesantissime soprattutto in casa Real che fanno inevitabilmente pendere i favori del pronostico dalla parte degli inglesi, anche in base allo stato di forma (9 successi e 2 pareggi nelle ultime 11 partite contro le 9 vittorie e 4 sconfitte della gestione Arbeloa). Il bello del calcio, però, è che i pronostici spesso vengono sovvertiti. Tanto più quando si parla di due dei club più forti d’Europa.