Gasperini che urla in panchina, rosso in volto. Wesley perplesso che dice: non ho fatto nulla. Altro giro, altra polemica. E il Var sempre al centro.

Cosa è successo

E’ il 63’ di Como-Roma, la squadra di Fabregas va in contropiede, Pellegrini prova a intervenire anche in modo scomposto su Baturina. Massa fa proseguire per il vantaggio - nonostante l’intervento sia da giallo - perché il pallone arriva a Diao. Intervengono in due sul giocatore del Como: Rensh, che gli trattiene la maglia e fa fallo, poi arriva Wesley che sfiora l’avversario, non affonda il colpo. Ma l’arbitro Massa vede fallo, estrae il secondo giallo e poi il rosso e lo caccia. Perché il Var non può intervenire Cosa fa il Var? Non interviene. Come nel caso Kalulu-Bastoni non può intervenire nel caso di secondo giallo che porta a espulsione. Almeno fino a quando l’Ifab, che si riunirà a fine mese, non cambierà le regole: dal prossimo Mondiale sarà la prima modifica nel protocollo dell’arbitro al monitor. In realtà poteva provare a intervenire per evitare un’ingiustizia dicendo all’arbitro che il fallo era di Rensh, per scambio di persona può richiamare il direttore di gara. Ma forse perché il contatto, pur lieve, di Wesley c’è, ha ritenuto che fosse un secondo giallo e il regolamento non prevede che possa intervenire.