Riecco finalmente i Fab Four, con buone possibilità che questa volta possano partire di nuovo tutti insieme tra i titolari, evento che manca dallo scorso mese di ottobre e che nel 2026 non si è dunque ancora mai verificato. Ma la lunga attesa del Napoli sta per finire e il pallino passa nelle mani di Antonio Conte, che ha ancora un giorno di tempo per fare le sue valutazioni definitive, avendo come gli è capitato troppo di rado in questa stagione la gradita opportunità di scegliere. Almeno a centrocampo c’è infatti persino abbondanza, con Gilmour ed Elmas che non si sono ancora rassegnati a partire in panchina. Ma il tecnico ha la tentazione forte di puntare contro il Milan sui Fab Four, con il rientrante Frank Anguissa accanto a Stanislav Lobotka sulla linea mediana e Kevin De Bruyne a fare coppia con Scott McTominay sulla trequarti, alle spalle di Rasmus Hojlund. Il Napoli si terrebbe in questo caso di scorta Alisson-Santos, la cui velocità a gara in corso può essere una preziosa arma in più per destabilizzare la difesa avversaria. Il brasiliano sa infatti essere decisivo pure subentrando dalla panchina, come si è visto nell’ultimo big match giocato al Maradona contro la Roma, in cui il giovane attaccante arrivato in prestito con diritto di riscatto a gennaio dallo Sporting Lisbona segnò il gol del 2-2 nel finale. Adesso dietro l’angolo c’è lo spareggio per il secondo posto della classifica in programma dopodomani sera nella bolgia di Fuorigrotta, davanti a 50 mila persone. Può essere la partita più importante del campionato del Napoli e per questo Conte ha bisogno dell’aiuto di tutti. Da ieri il gruppo è finalmente al completo con il rientro dalla base di De Bruyne, l’ultimo degli 11 azzurri impegnati durante la sosta con le rispettive Nazionali. Gli indisponibili continuano a essere troppi: ben cinque, con il ribelle Romelu Lukaku (ancora in Belgio senza permesso) che si è aggiunto ai lungodegenti Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani, Antonio Vergara e David Neres. Il reparto più in sofferenza è sempre la difesa, anche se il completo recupero di Juan Jesus - favorito nel ballottaggio con Mathias Olivera - garantisce un’opzione preziosa in più. Il brasiliano sta facendo il massimo per convincere il suo allenatore a schierarlo tra i titolari nel terzetto arretrato, accanto a Sam Beukema e ad Alessandro Buongiorno. In porta favorito Milinkovic. Ma l’attesa al Maradona sarà specialmente per i Fab Four, perché Lobotka, Anguissa, McTominay e De Bruyne scalpitano e ci sono voluti più di cinque mesi per rivederli all’opera tutti insieme. Contro il Milan dovrebbe toccare a loro e il Napoli insegue anche una rivincita, dopo la sconfitta di misura (2-1) a San Siro di settembre. Sarà una Pasquetta di fuoco.