FIRENZE – Un piccolo grande punto che vale un altro mattoncino verso la salvezza, quello del Parma. Un piccolo, inutile, punto per uscire dalla zona calda, quello della Fiorentina. Uscita tra i fischi del pubblico e ancora una volta protagonista di una prestazione deludente. Finisce 0-0 al Franchi tra Fiorentina e Parma un match che sicuramente non verrà ricordato per bellezza del gioco, intensità e troppi gesti tecnici. Fiorentina, senza Kean l'attacco non punge Il Parma ha badato al sodo, come nello stile Cuesta, per centrare il quinto risultato utile consecutivo e il suo ventesimo punto su trentaquattro in trasferta, riuscendoci senza troppa fatica. La Fiorentina, reduce dal pesante 3-0 di Udine, ha mostrato tutta la sua inconsistenza offensiva e senza Kean, infortunato e nemmeno in panchina, non ha prodotto nemmeno mezzo tiro in porta pericoloso in novanta minuti.
A Cremona scontro salvezza
Una gara scivolata via con uno sterile giro palla viola e con un'attenta difesa del Parma. Gli unici "squilli" nel primo tempo sono stati i tiri di Gosens e Strefezza, nella ripresa una macro occasione per Piccoli murato da Delprato prima di un tap-in apparentemente a botta sicura. Poi tanta noia, poca fluidità di palleggio, tanti duelli e gioco frammentato. Insomma un menù all'italiana in cui a gioire sono soltanto gli ospiti. Per la Fiorentina invece il punto vale il quartultimo posto in classifica, con una lunghezza guadagnata sulla Cremonese terzultima- sconfitta a Lecce - e prossima avversaria dei viola lunedì prossimo. In uno scontro diretto senza appello. La contestazione del Franchi Una partita in cui Vanoli, confermato in settimana dalla dirigenza, Paratici in primis, ci arriva con la contestazione di una città che ha perso la pazienza e la fiducia: "Andate a lavorare", "Vogliamo solo gente che lotta" sono stati i cori scanditi dalla curva a fine partita. Un clima decisamente elettrico in cui il match contro il Rakow di giovedì, ottavo di finale di andata di Conference League, appare un mero fastidio. Verso una missione complicata e più importante, quella della salvezza. Oggi ancora di più vicina per un Parma, cinico, compatto e bravo a chiudere ancora una volta la propria porta. Fiorentina-Parma 0-0 Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Pongracic (41' st Comuzzo), Ranieri, Gosens; Fagioli; Harrison (35' st Fazzini), Mandragora (19' st Fabbian), Ndour (41' st Brescianini), Gudmundsson; Piccoli. (43 Christensen, 50 Leonardelli, 60 Kouadio, 3 Rugani, 29 Fortini, 62 Balbo, 61 Braschi). All.: Vanoli. Parma (5-3-2): Corvi; Cremaschi, Delprato, Troilo, Circati, Valeri; Nicolussi Caviglia (9' st Ordonez), Keita, Sorensen (37' st Estevez); Pellegrino (27' st Elphege), Strefezza (27' st Oristanio). (31 Suzuki, 66 Rinaldi, 29 Carboni, 70 Conde, 3 Ndiaye, 63 Mena Martinez, 17 Ondrejka). All.: Cuesta. Arbitro: Zufferli di Udine. Angoli: 7 a 1 per la Fiorentina. Recupero: 1', 4'. Ammoniti: Mandragora, Dodo per gioco falloso. Spettatori: 20.534, incasso 457.662 euro.
