Basta mezz’ora di grande calcio al Como per ribaltare il Lecce, salire al quinto posto e soprattutto proseguire il sogno Champions. Gli uomini di Fabregas hanno reagito alla grande al gol a freddo incassato dopo appena 13’ da Coulibaly e poi con Douvikas, Jesus Rodriguez e Kempf si sono andati a conquistare 3 punti d’oro che, in attesa di Roma-Juventus, li issano a -2 dal quarto posto. Il Lecce compie un piccolo passo indietro dopo i bei successi con Udinese e Cagliari e ora deve sperare che Fiorentina e Cremonese non facciano risultato domenica per non rischiare di ritrovarsi da solo in terzultima posizione. Douvikas, Rodriguez e Kempf replicano a Coulibaly In vista dell'imminente semifinale d'andata di Coppa Italia (martedì sera) contro l'Inter, Fabregas, già privo di Baturina, lascia inizialmente in panchina Nico Paz e il Como sembra risentirne: il Lecce inizia con il piglio giusto e al 13' sblocca il risultato con un bel colpo di testa di Coulibaly su cross dalla sinistra di Banda. Lo schiaffo sveglia il Como che già al 18' pareggia: lancio sulla sinistra per Rodriguez che centra per l'accorrente Douvikas che da pochi passi pareggia. Sulle ali dell'entusiasmo i lariani insistono e al 35' ribaltano il risultato: filtrante illuminante di Perrone per Rodriguez che salta anche Falcone in uscita e insacca a porta vuota. Il Lecce accusa il colpo e prima della fine del tempo (44') incassa il 3-1 da Kempf che, su punizione-cross di Da Cunha, costringe i giallorossi a subire il 10° gol di testa in stagione. Infortunio a Morata nel finale Nella ripresa Di Francesco prova ad affidarsi alle sostituzioni per riaprire la contesa, ma a rendersi più pericolosi sono sempre i lombardi, tanto che al 63' Douvikas sfiora la doppietta sugli sviluppi di un corner. Cinque minuti dopo Nico Paz, appena entrato, prova subito a salire in cattedra, ma trova l'opposizione di Falcone sul suo tiro. Nel finale c'è spazio anche per Morata e per il rientrante Diao, entrambi vicini al poker negatogli dal portiere avversario. Lo spagnolo, in seguito ad un contatto in area di rigore con Siebert, è costretto ad abbandonare il campo nel recupero per un problema fisico. I biancoblu amministrano fino al triplice fischio e portano a casa la loro seconda vittoria consecutiva, la prima al Sinigaglia dopo un mese d'astinenza. Como-Lecce 3-1 (3-1) Como (4-2-3-1): Butez 6; Van Der Brempt 6.5; Ramon 6.5, Kempf 7 (1'st Diego Carlos 6), Moreno 6; Perrone 7.5 (20'st Sergi Roberto 6), Da Cunha 6.5; Vojvoda 5.5 (20'st Paz 6), Caqueret 6.5, Jesus Rodriguez 7.5 (39'st Diao sv); Douvikas 7 (32'st Morata sv). Allenatore: Fabregas. Lecce (3-5-2): Falcone 6; Ndaba 5.5 (1'st Pierotti 5.5), Siebert 5.5, Tiago Gabriel 6 (39'st Jean sv); Gallo 6, Coulibaly 6, Ramadani 6, Gandelman 5 (14'st Ngom 5.5), Danilo Veiga 5; Banda 5.5 (28'st Sottil 5.5), Cheddira 5 (14'st Stulic 5). . Allenatore: Di Francesco. Arbitro: Fourneau di Roma. Reti: 13'pt Coulibaly, 18'pt Douvikas, 35'pt Rodriguez, 44'pt Kempf. Ammoniti: Banda. Angoli: 5-1. Recupero: 2', 5'.
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Il Como ribalta il Lecce con Douvikas, Rodriguez e Kempf e sale al quinto posto
Jacopo Manfredi·

Gli uomini di Fabregas reagiscono alla grande al gol incassato in avvio a freddo da Coulibaly e in meno di mezzora rovesciano la situazione. Infortunio a Morata nel finale
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