Torino – Il Torino in casa non sbaglia mai un colpo. Da quando in panchina siede Roberto D’Aversa i granata paiono un rullo compressore, capace di viaggiare fra le mura amiche ad un’andatura da Europa che conta. Ieri sera a farne le spese è stato un Sassuolo decisamente in forma, che aveva conquistato sette punti nelle ultime tre uscite (la vittoria sul Como, il pareggio di Firenze e il successo sul Milan). I neroverdi sono anche passati in vantaggio in avvio di ripresa con Thorstvedt ma sono poi stati piegati in rimonta dall’uno-due in quattro minuti firmato Simeone-Pedersen, con il Cholito che sale così a quota undici gol in stagione. Gara ricca di occasioni La partita: 115 secondi e Pinamonti, da posizione defilata, impegna subito Paleari in una parata a terra, mentre la risposta granata arriva al 10’ con un tiro telefonato di Gineitis. Poi, all’11’, i granata sono anche sfortunati: angolo di Gineitis, testa di Njie che colpisce la traversa, la palla rimbalza sulla linea e sbatte nuovamente sulla traversa prima di arrivare tra le braccia di Muric. Un minuto e Njie ha un’altra occasione enorme: la difesa emiliana si fa trovare scoperta, il cross dalla destra è di Lazaro ma Njie a due passi dalla porta colpisce malissimo di testa. La fiera del gol sbagliato prosegue anche sul fronte neroverde: prima è Muharemovic ad andare vicino al bersaglio di testa, poi Pinamonti calcia male da posizione decentrata ma quasi a porta vuota. Pur fra un’infinità di errori tecnici, la partita prosegue di buona lena; e così la giocata più bella del primo tempo – splendida rovesciata di Simeone, gran parata di Muric – viene cancellata dalla cronaca per un precedente fallo di Lazaro su Doig. Thorstvedt sblocca la partita, Simeone e Pedersen la ribaltano Chiuso il primo tempo sullo 0-0, il Sassuolo trova il guizzo in avvio di ripresa: l’assist è di Lipani, il gol di Thorstvedt, fra i migliori fin dal primo tempo. Il gol emiliano però scatena la reazione granata: prima arriva la terza traversa di serata con Simeone che scavalca Muric ma il pallone sbatte sulla parte alta del legno. E’ l’antipasto del pareggio, a firmarlo è ancora Simeone che di testa batte Muric. Poi, quattro minuti dopo, è il nuovo entrato Pedersen a ribaltare tutto, appoggiando in fondo al sacco il cross di Zapata. A quel punto il Sassuolo prova a rimediare ma le occasioni migliori capitano ancora ai granata che però non incrementano il punteggio. Finisce 2-1 e il Toro inizia a pensare al derby casalingo dell’ultima giornata contro la Juve. TORINO (3-4-1-2) Paleari – Marianucci, Coco, Ebosse – Lazaro (14’ st Pedersen), Prati (22’ st Ilkhan), Gineitis, Obrador (41’ st Nkounkou) – Vlasic – Simeone (41’ st Kulenovic), Njie (14’ st Zapata). All. D’Aversa. A disposizione: 81 Israel, 99 Siviero, 13 Maripan, 34 Biraghi, 25 Nkounkou, 61 Tameze, 22 Casadei, 8 Ilic, 17 Kulenovic, 79 Savva, 84 Gabellini, 19 Adams. SASSUOLO (4-3-3) Muric – Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic, Doig (30’ st Garcia) – Lipani (18’ st Koné), Matic (40’ st Bakola), Thorstvedt – Volpato (18’ st Berardi), Pinamonti (30’ st Nzola), Laurienté. All. Grosso. A disposizione: 12 Satalino, 16 Zacchi, 66 Felipe, 19 Romagna, 33 Frangella, 40 Vranckx, 44 Iannoni, 24 Moro. Arbitro: Galipò. Reti: 7' st Thorstvedt, 21' st Simeone, 25' st Pedersen Note. Ammoniti Lipani, Prati, Thorstvedt, Nkounkou, Gineitis.
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Il Torino rimonta il Sassuolo: 2-1 firmato Simeone e Pedersen
Fabrizio Turco·

Succede tutto nel secondo tempo. I neroverdi vanno avanti con Thorstvedt, poi i granata si scatenano
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