Vincenzo Italiano, salvo sorprese o ripensamenti dell’ultima ora, è destinato a lasciare il Bologna al termine della stagione. Una separazione che, se confermata, aprirebbe uno dei primi veri snodi del valzer delle panchine estive. L’allenatore rossoblù ha un contratto fino al 30 giugno 2027, ma la sensazione, sempre più forte, è che il suo percorso sotto le Due Torri sia arrivato ai titoli di coda dopo un ciclo comunque importante e capace di consolidarne ulteriormente il profilo nel panorama internazionale.

Italiano sul taccuino di Ranieri

Il nome di Italiano, del resto, è da settimane al centro delle riflessioni di diversi club di primo piano. La Roma continua a seguirlo con grande attenzione e lo considera uno dei profili più adatti per aprire un eventuale nuovo corso. Il tecnico piace molto a Claudio Ranieri e a Ricky Massara, due figure che apprezzano la sua capacità di dare identità, organizzazione e riconoscibilità alle proprie squadre. Non è un mistero che, in caso di cambiamento in panchina, l’attuale allenatore del Bologna verrebbe tenuto in primissima fila nella lista dei candidati.

Gasperini in bilico

Molto passerà però dal futuro di Gian Piero Gasperini. Al momento, il tecnico appare più fuori che dentro il progetto giallorosso, anche se ogni discorso definitivo è rinviato alla fine della stagione. Sarà il piazzamento conclusivo in classifica a pesare in modo determinante, insieme alle valutazioni della società sulla tenuta complessiva del progetto tecnico. La Roma, intanto, non vuole farsi trovare impreparata e per questo continua a monitorare Italiano con attenzione costante.

Napoli, cosa fa Conte?

Occhio poi al Napoli. Aurelio De Laurentiis stima da tempo Italiano e lo considera un profilo ideale per l’eventuale dopo Conte. Prima di qualsiasi mossa, però, il presidente azzurro dovrà affrontare il nodo più importante: il faccia a faccia con Antonio Conte per capire se esistano ancora le condizioni per proseguire insieme. L’ex ct della Nazionale è legato al Napoli da un contratto fino al 30 giugno 2027 e percepisce circa 6 milioni di euro netti a stagione più bonus. Solo dopo questo confronto il club partenopeo potrà eventualmente virare con decisione su altri obiettivi.

Lo scenario Milan

Sullo sfondo, resta il Milan. Massimiliano Allegri circa il suo futuro, ha parlato di Dna definito. “Non sono uno a cui piace cambiare spesso”, ha detto. Adesso che la qualificazione Champions si sta avvicinando c’è inoltre la possibilità per il tecnico di lavorare sul rafforzamento della rosa. Le uniche varianti restano quelle di una chiamata della Nazionale o del Real Madrid, fattori che lasciano la situazione in evoluzione. In questo caso, ancora Italiano rappresenterebbe una soluzione credibile anche per il club rossonero. Insomma, una cosa appare chiara: se davvero Italiano lascerà Bologna, attorno al suo nome si scatenerà una corsa vera.