Juventus Perin 6: mai impegnato, esce nell’intervallo per un fastidio al polpaccio. Dal 1’ st Di Gregorio 7,5: il rigore parato e il successivo intervento su Martin sono la sua riscossa dopo le difficoltà degli ultimi mesi. Kalulu 6,5: nel primo tempo, quando la Juventus mette al sicuro i tre punti, è uno dei più attivi. Parte centrale di destra nella linea a tre, ma sono le sue proiezioni offensive a fare la differenza. Bremer 6: il suo colpo di testa, deviato da Vasquez, mette in discesa la partita della Juventus. La maglia del Brasile sembra avergli fatto bene, ma nel finale commette un fallo da rigore ingenuo che rischia di riaprire tutto. Kelly 6: gioca sotto diffida ma non va mai in sofferenza, confermandosi il difensore più affidabile della retroguardia bianconera. Limita le escursioni in avanti e contiene durante la reazione genoana. McKennie 6,5: il gol del 2-0 è una verticalizzazione collettiva di cui lo statunitense è l’anima e il goleador. Tra le pecche della sua partita, i due gol divorati e il giallo che gli farà saltare la sfida di Bergamo. Locatelli 6,5: rimedia subito un cartellino giallo che però non lo condiziona. Corre e imposta, gestendo i ritmi della squadra. Thuram 6: le progressioni di una volta ma anche qualche bel lancio ad aprire il campo. Disciplinato tatticamente, sbaglia poco entrando anche nel batti-e-ribatti del vantaggio bianconero. Cambiaso 6: dà equilibrio alla squadra, occupa con intelligenza gli spazi in mediana. Qualche buon recupero, ma anche un paio di situazioni da sfruttare meglio. Dal 28’ st Holm sv Conceicao 6,5: spinge come un forsennato sul raddoppio, regalando l’assist a McKennie. Gioca un primo tempo con il fuoco dentro, rendendosi pericoloso con continuità. Nella ripresa cala, sparendo lentamente dal gioco. Dal 21’ st Miretti sv David 6: un passo in avanti rispetto alle ultime prestazioni. Un po’ impacciato in avvio, entra lentamente in partita fino a far tremare il palo nella ripresa con un gran destro. Gioca tanto anche per i compagni ed esce tra gli applausi. Dal 21’ st Milik 6: prova il gol ad effetto da centrocampo, di poco fuori. Yildiz 6: non è la sua miglior partita e lo si capisce dai primi minuti, quando si ritrova per due volte il pallone buono tra i piedi non riuscendo però a concretizzare. Dal 45’ st Boga sv All. Spalletti 6: in un quarto d’ora la pratica è sbrigata, ma il secondo tempo della Juventus è rivedibile specialmente in vista del trittico che attende la squadra.

Genoa

Bijlow 6: beffato dalla deviazione sul vantaggio, sventa un gol da lontanissimo di Milik. Marcandalli 5: spesso in difficoltà, naufraga dopo le prime folate offensive della Juventus. Ostigard 5,5: pasticcia in un paio di occasioni, specialmente in avanti, ma compie anche un paio di interventi provvidenziali. Vasquez 5,5: dei tre centrali è quello più affidabile dopo Ostigard, anche se è sua la deviazione che mette fuori causa Bijlow sul colpo di testa di Bremer. Ellertsson 5,5: dalla sua parte agiscono Yildiz e Cambiaso ma non sfigura pur andando ogni tanto in affanno. Messias 4,5: fatica dal primo minuto non riuscendo mai a carburare, a cambiare passo. Sbaglia tanto e non lascia traccia della sua presenza: il peggiore di un Genoa impalpabile. Dal 7’ st Baldanzi 6,5: entra con l’atteggiamento giusto e rianima i suoi. Frendrup 5,5: qualche pallone recuperato, tanti chilometri percorsi e anche qualche buona giocata. Troppo poco però, anche considerando la fatica fatta dal centrocampo rossoblu. Dal 21’ st Ekhator sv Malinovskyi 5: prova a entrare in partita con una punizione in avvio, ma è l’unico scossone di una prestazione deludente. Dal 21’ st Masini 6: ha sulla testa la palla buona ma la sbaglia. Martin 4,5: ogni volta che Conceicao lo punta, lui va in affanno e la difesa trema. Un pomeriggio molto complicato per il laterale di De Rossi, che guadagna il rigore ma lo fallisce. Colombo 5: entra nel vantaggio di Bremer, perdendo la scarpa in area per un contatto con il difensore brasiliano. Insegue la palla a lungo senza però rendersi mai pericoloso. Dal 21’ st Ekuban 6: vivace e determinato. Vitinha 5: Scompare rapidamente dalla partita senza lasciare la minima traccia di sé. All. De Rossi 5,5: la panchina cambia volto alla partita del Genoa, che nel primo tempo è uno sparring partner. Discorso diverso nella ripresa, quando il grifone si riprende. Arbitro Massa 6: bravo nella gestione della partita, si affida al Var per il rigore del Genoa.