LONDRA – Trent’anni e passa di Premier League, completamente gratis, sul web. Il campionato di calcio più bello e più ricco del mondo ha messo a disposizione degli appassionati tutte le sue partite dalla prima stagione fino a quella conclusa lo scorso anno. Per vedere dal vivo le gare della stagione in corso, naturalmente, bisogna essere abbonati ai canali che le trasmettono e pagare. Ma per tutte quelle già giocate non si paga niente: basta andare online, registrarsi con un indirizzo email e sintonizzarsi sul link desiderato.

Quali partite si possono vedere

Dal campionato 2006-’07 al 2023-’24, si possono vedere i match per intero: tutti i 90 minuti. Un archivio lungo quasi due decenni. Per le stagioni dal 1994-’95 al 2005-’06, il primo decennio del rinnovato campionato inglese, l’alba della Premier, sono disponibili highlights di 20 minuti dei momenti salienti di ogni partita. Della stagione inaugurale, quella 1992-’93 e di quella seguente si possono vedere a scelta highlights di tre o di otto minuti. Le gare del campionato 2024-’25 devono ancora essere aggiunte a questo immenso archivio digitale calcistico, ma lo saranno presto. Il lancio a Natale L’iniziativa, chiamata per l’appunto “The Archive” (L’Archivio), è stata lanciata gradualmente a Natale, come una sorta di regalo da mettere sotto l’albero per i tifosi. Con l’occasione della Pasqua, la Premier l’ha riproposta in forma più completa, un dono a sorpresa dentro l’uovo, con una serie di post sui social media: “33 stagioni. Un dramma infinito. Momenti iconici. Accesso all’archivio completo della Premier League. Gratis”. Per connettersi basta cliccare su https://www.premierleague.com/en/welcome/the-archive e poi scegliere la stagione e la partita. Le partite più belle Il sito offre subito qualche suggerimento di “best matches”, le partite più belle: per esempio Liverpool-Manchester United 4-3 del campionato 2017-’18; un Portsmouth-Reading 7-4, la gara con il maggior numero di gol nella storia della Premier; un Southampton-Tottenham 2-5, in cui Kane segna e serve 4 assist a Son. Naturalmente c’è l’imbarazzo della scelta, fra l’epoca d’oro degli imbattibili Red Devils di Alex Ferguson, la stagione imbattuta da record degli Invincibili Gunners di Arsene Wenger, il più recente strapotere dei Citizens di Pep Guardiola. È anche un modo, commenta qualche giornale inglese, di confrontare la Premier di oggi con quelle di ieri, secondo alcuni tecnicamente superiori o più emozionanti (ma non tutti concordano). Ed è soprattutto un formidabile strumento promozionale per allargare, in Inghilterra e nel resto del mondo, il pubblico del campionato più bello e più ricco.