Atalanta Carnesecchi 5: sbaglia l'uscita sul cross di Holm ed è la prima volta che gli succede quest'anno. Capita anche ai migliori. Scalvini 5: pericoloso nell'area altrui, fin da quando prende il palo di testa, ma largamente imperfetto nella propria, specie quando la Juve segna. Djimsiti 5: la marcatura su Boga prima e David poi funziona, ma lui è il primo a sbagliare sullo 0-1. Kolasinac 5: si sovrappone per due volte sulla sinistra e per due volte sbaglia in maniera grossolana la misura del tocco. Poi sbaglia anche in difesa. Dal 27' st Ahanor sv. Zappacosta 6: nel primo tempo è debordante e arriva al cross con facilità e continuità, ma nella ripresa soffre gli spazi stretti. Dal 41' st Bellanova sv. De Roon 6: il suo pressing furibondo alza il baricentro della squadra, ma è meno preciso al tocco. Esce quando serve più qualità. Dal 27' st Pasalic sv. Ederson 6.5: è l'anima della squadra, tocca mille palloni e copre mille chilometri. In certi momenti sembra che porti tutto sulle spalle. Bernasconi 5.5: nel primo tempo qualche sfogo sulla sinistra lo trova, nel secondo non più. De Ketelaere 5: spesso i compagni si appoggiano a lui, che però non riesce mai ad andare oltre alle sue finte ancheggianti. Zalewski 6: parte bene, affondando i colpi con decisione e sfiorando di centimetri il gol del vantaggio. Una volta in svantaggio, Palladino lo sacrifica per una punta. Dal 10' st Raspadori 6: agita un po' le acque, pur senza ottenere nulla di più concreto. Krstovic 5: alza un sacco di polvere con il suo movimento continuo, ma non va oltre a qualche tentativo di tiro troppo presuntuoso e una conclusione fuori misura sul finire del primo tempo. Dal 27' st Scamacca sv. All. Palladino 6: l'impostazione della gara è giusta, ma il gol preso per caso, e per gli errori dei suoi difensori, la vanifica.

Juventus

Di Gregorio 7: la parata su Djimsiti a proteggere il vantaggio non vale meno del rigore parato a Pasquetta al Genoa. Kalulu 6: nel primo tempo annaspa un po’ tra Zalewski e Bernasconi, ma sono le sue sortite a tirare per la prima volta la Juve fuori dal bunker. Bremer 6: ancora una partita con troppe imperfezioni, anche quando si fa sovrastare da Scalvini che prende la traversa. Kelly 7: lui, al contrario, non sbaglia un colpo e in più si muove con la solita eleganza. Holm 6.5: in grande difficoltà nel primo tempo, ma appena comincia la ripresa è lui che ribalta la frittata avviando l’azione dello 0-1 e poi continuando a martellare la fascia fino all’esaurimento delle forze, scodellando anche un assist delizioso per Thuram. Esce perché, dopo l’infortunio, ha autonomia limitata. Dal 26’ Gatti 6: alza il muro nel finale. Locatelli 6.5: è costretto dal forcing atalantino a schiacciarsi sulla propria difesa, ma non perde mai la lucidità e come frangiflutti funziona. Thuram 6: va a sprazzi, come spesso in questo periodo, e si mangia il raddoppio. Ammonito, Spalletti preferisce toglierlo. Dal 26’ st Koopmeiners 5.5: fischiato come al solito, non incide. Cambiaso 5.5: Zappacosta gli fa passare le pene dell’inferno, ma nella ripresa gli prende le misure. Dal 34’ st Kostic sv. Conceiçao 6.5: è il primo a dare la scossa alla Juve, perché è da uno spunto perentorio che prende origine l’azione che poi diventerà gol. Poi, a campo aperto, tiene in allarme l’Atalanta. Dal 34’ st Miretti sv. Boga 6.5: segna un gol di rapina, ma il grande merito in quella azione è esserci. Dopo l’uscita di Yildiz si sposta a sinistra. Yildiz 5: ha un solo spunto alla sua altezza, verso la fine del primo tempo, ma per il resto è troppo languido. Spalletti lo toglie presto e lui non la prende benissimo, anche se forse non era a posto fisicamente. Dal 13’ st David 5.5: non riesce a tenere palla per fare salire la squadra. All. Spalletti 6.5: la Juve è sempre enigmatica, ma alla lunga risponde ai suoi comandi. Arbitro Maresca 6: qualche decisione non convince, un po’ troppo tollerante coi falli.