JUVENTUS Perin 6: decisivo nel far partire l’azione del vantaggio con un lancio lungo e preciso, incolpevole sul gol. Kalulu 5,5: Bakola non gli rende la vita facile, ma non si scompone e ha anche l’occasione per segnare. Incomprensibile però la scelta al 22’ della ripresa, quando invece di tirare passa indietro la palla a Koopmeiners. Bremer 5: non è ancora il calciatore a cui eravamo abituati. Fatica a stare dietro agli avversari, Pinamonti gli sfugge e lo anticipa sul pareggio neroverde. Kelly 6: ormai è il perno della difesa bianconera, capace di dare tranquillità ai compagni, di ripartire e di sfiorare il gol. Un passaggio a vuoto in costruzione rischia di fargli rovinare tutto. Dal 34’ st Vlahovic sv Cambiaso 5: la partenza è buona, ma con il passare dei minuti Berardi e Volpato iniziano a prendere il sopravvento e dalla sua parte arriva l’azione del pareggio emiliano. Dal 17’ st Miretti 5: fa disperare Spalletti. Locatelli 5: ha subito la palla buona sulla testa, ma la sbaglia. Controlla la mediana e intercetta ogni tiro pericoloso. Sbaglia però il rigore che avrebbe potuto regalare la vittoria alla Juventus. Thuram 5,5: non riesce a scatenare tutta la sua potenza e il suo gioco ne risente. Qualche lampo e niente più. Dal 17’ st Koopmeiners 6: il suo ingresso consente il cambio di modulo. Conceicao 7: punge, attacca, colpisce il Sassuolo quando è fuori equilibrio rendendosi spesso pericoloso e distribuendo assist a Yildiz. Imprendibile. Dal 43’ st Zhegrova sv McKennie 5,5: corre tanto, ma non riesce a mettersi mai in evidenza, sbagliando poco ma creando meno del solito. Yildiz 6: il suo ingresso trionfale in partita è la botta di destro che sblocca il risultato e gli fa scollinare la doppia cifra in campionato. Da quel momento non riesce più ad affondare il colpo. Boga 5: si iscrive alla partita a secondo tempo inoltrato, quando scalda le mani di Muric con un tiro velleitario dalla distanza. Dal 34’ st Milik 6: solo Muric gli nega il gol dopo un gran colpo di testa. All. Spalletti 5,5: un’occasione persa per la sua Juventus, che aggancia il Como per una notte. La squadra gioca bene, ma non riesce a concretizzare quanto potrebbe.

SASSUOLO

Muric 7,5: scalda le mani in avvio, decisivo su Bremer nella ripresa e nel rosicchiare secondi. Para il rigore di Locatelli regalando l’impresa ai neroverdi. Walukiewicz 6: deve contenere Yildiz, che gravità dalla sua parte ma che con il passare dei minuti perde in efficacia. Idzes 6,5: impressiona per la serenità con cui interpreta il ruolo seppur contro avversari complicati. Mantiene lo stesso atteggiamento per tutta la serata: è una garanzia. Non può nulla sul rigore. Muharemovic 7: inizia subito mettendosi in mostra per la precisione negli interventi. Forte fisicamente e con buon tempo: sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato. Garcia 5,5: una serata da dimenticare, in cui non prende mai le misure a Conceicao. Il portoghese gli sfugge da ogni parte, lui insegue sempre. Vranckx 5,5: tocca tanti palloni ma non riesce mai a convincere, anche se nella ripresa sale di tono. Dal 35’ Iannoni sv Koné 6: va a caccia di ogni pallone, riuscendo spesso nel suo intento. Chilometri ma anche scelte giuste, specialmente dopo l’intervallo. Berardi 7: si impegna, lotta e con il passare dei minuti entra in partita. Se ne accorge Cambiaso, che fatica a leggere le sue giocate. Una di queste è l’assist per il gol di Pinamonti. Dal 46’ st Doig sv Volpato 6,5: spazia su tutto il fronte offensivo emiliano, distribuendo tocchi pregevoli ma non riuscendo a incidere. Migliora nel secondo tempo fino a entrare nel gol di Pinamonti. Dal 24’ Lipani 6: contribuisce al pareggio con impegno e applicazione. Bakola 5,5: ha il pregio di farsi trovare pronto, di attaccare la linea bianconera. Il problema sono però i tempi: perde spesso l’attimo giusto vanificando tutto. Dal 24’ st Lauriente 6: si sacrifica anche se l’inizio non era stato incoraggiante. Pinamonti 6,5: sbaglia di testa il possibile pareggio, facendo disperare compagni e panchina. Rimedia all’errore con il lavoro di sponda, ma soprattutto con l’anticipo su Bremer che vale il pari per il Sassuolo. Dal 35’ st Nzola sv All. Grosso 7: un’altra grande prova del suo Sassuolo, senza due pedine chiave del centrocampo fermate dalla pertosse. La sua squadra gioca sempre, senza mollare mai. Arbitro Marchetti 6: direzione lineare, va al Var sul mani di Idzes e assegna il rigore.