Napoli 6 Milinkovic Quasi intercetta il rigore di Orsolini e non ha colpe sugli altri due gol subiti. 5.5 Di Lorenzo Rientra dopo cento giorni e trova subito il gol, ma provoca il rigore ed è colpevole sul terzo gol. 5.5 Rrahmani Stavolta non basta nemmeno la sua presenza per tenere a galla il reparto arretrato azzurro. 5.5 Buongiorno Non commette errori gravi, ma pecca di insicurezza ed è assente nella mischia decisiva. 5.5 Politano Parte bene e si batte a tutta fascia, ma con poca concretezza e benzina. Dal 39' st Spinazzola sv 5 Lobotka Controfigura di sé stesso, è stanco e non riesce a nasconderlo. Dal 31' st Gilmour sv 5 McTominay Sfiora il gol di testa e si procura due ammonizioni, ma per il resto latita. 5.5 Gutierrez Limita i danni nel duello con Orsolini, giocando però in maniera disordinata. Dal 43' st Mazzocchi sv 5 Giovane Prende il posto in extremis di De Bruyne e prova a mettersi in evidenza, ma non ci riesce. Dal 31' st Elmas sv 7 Alisson Santos Solo contro tutti, a tratti. Segna il gol del momentaneo pareggio e crea spesso la superiorità numerica. 6 Hojlund Sempre isolato e spalle alla porta, ma inventa l'assist per Alisson. 5 All. Conte Il primo tempo del Napoli è sconcertante, per approccio e mancanza di organizzazione. Bologna Pessina 6.5: dopo l’andata un altro debutto contro il Napoli, l’esordio in trasferta porta anche i primi gol incassati in A, su cui fa quel che può. Coraggioso ai limiti dello sfrontato nelle uscite, regala fiducia ai compagni. Joao Mario 5.5: si vede subito che Alisson è in palla e che gli darà problemi: lo costringe basso, gli va e lo semina sul gol del pari (19’st Zortea 6: frena la serata di Alisson). Helland 6: il duello con Hojlund non è nemmeno così impari nel complesso di una buona gara, ma la prima volta che il danese gli prende posizione nasce l’1-2, la seconda il 2-2 (37’st Heggem sv). Lucumi 6.5: piazzato è difficile da superare, e il Napoli poche volte prova a scappargli via in corsa. Ammonito, salterà Bergamo. Miranda 7.5: assist a Bernardeschi, incrocio dei pali, si prende il rigore, scaglia il tiro che apre al gol vittoria. Pobega 6: soffre la posizione ibrida di Gutierrez e non riesce ad alzare il ritmo, ma gestisce la fase difensiva (37’st Moro sv). Ferguson 6.5: nel mezzo del centrocampo a fa chilometri tra linea a tre e trequarti, ritrova personalità e corsa (37’st Sohm sv). Freuler 5: ci sono diversi problemi di lettura e ritmo, se l’assist a Di Lorenzo è anche sfortunato, sul pari perde la posizione. Orsolini 6.5: per mezz’ora deve ascoltare le grida dei compagni che ne richiamano la posizione, non ascolta invece i suoi fantasmi quando si prende il rigore e lo trasforma. Al 15esimo tentativo, il primo gol in carriera al Napoli. Castro 5.5: coi movimenti prevedibili fatica a dettare linee di manovra ai compagni, non riesce a liberare la sua posizione. Bernardeschi 7: esterno solo sulla carta, è ovunque, e che la serata sia da 10 lo fa intuire presto, portando a spasso mezzo Napoli scattando da posizione centrale, e così nasce la sassata del vantaggio e l’assist a Miranda sul rigore. Devastante per un tempo, non felice d’uscire (28’st Rowe 7.5: entra con la voglia di spaccare Napoli e lo fa con clamorosa acrobazia alla Kone, per chi ha memoria dei precedenti in questo stadio). All. Italiano 7: disegna un Bologna di personalità, ibrido e mobile, a lungo fluido nei movimenti come ai tempi belli, rendendo difficile per il Napoli decifrare le posizioni in campo. La rimonta subita pare rievocare vecchi vizi, ma la squadra sa reggere il colpo e accettare una ripresa a denti stretti per poi vincerla di nuovo.