Roma 6 Svilar Custodisce la porta senza grandi preoccupazioni: sporca poco i guantoni. 8 Mancini Gasperini aveva invocato gli “uomini derby”: accontentato col bis all’ora di pranzo. Mancini decide ancora la stracittadina con il suo marchio di fabbrica: la testa. Dal 38’ st Ziolkowski sv. 5.5 Ndicka Soffre le ripartenze laziali, ma senza gravi conseguenze. Frenato dall’infortunio alla coscia. Dal 37’ pt Rensch 6 Sbriga con ordine le pratiche difensive lasciate in eredità dal collega. Bene in fase di costruzione. 6 Hermoso Non sempre composto, ma certo efficace. 6 Celik Dopo l’uscita di Ndicka, si abbassa e lavora bene in copertura: Noslin annullato. 6.5 El Aynaoui Tanti muscoli e tanta sostanza. Non fa sentire la mancanza di Koné. 6.5 Cristante Ragioniere della costruzione del gioco, detta il ritmo della partita. 5 Wesley Confusionario e impreciso, finisce sul ring (smanacciate contro Rovella) che lo condanna fuori dal campo: rosso diretto. 7 Dybala Ingegnere della manovra romanista, fa slalom e sguscia come una saponetta tra le maglie biancocelesti. Dal 43’ st Dovbyk sv. 7 Pisilli In modalità tuttocampista, domina e ispira: suo l’angolo che trova la testa di Mancini. Dal 1’ st El Shaarawy 6 Si emoziona, ricevendo per l’ultima volta l’abbraccio dell’Olimpico. Sfiora il tris giallorosso, sprecando una buona occasione sul finale. 6.5 Malen Fa reparto da solo e flirta con il gol: la semirovesciata viene frenata solo dalle mani di Furlanetto. Dal 38’ st Soulé sv. 7 All. Gasperini Attendista in avvio, fa salire i giri della sua Roma nel momento giusto. Ribadisce la centralità del gruppo, saltellando in cerchio alla fine della partita.
Lazio
6.5 Furlanetto Esordio coi superpoteri: nega tre gol alla Roma e quasi sventa il raddoppio. Le responsabilità della Lazio vanno cercate altrove. 5 Marusic Sempre in sofferenza (colpa di Pisilli, soprattutto), come tutto il reparto difensivo. Dal 34’ st Lazzari sv. 4.5 Gila Concorso di colpa – è Cancellieri l’altro responsabile – sul primo gol subito. Errore in fotocopia nel secondo tempo: Mancini è libero di raddoppiare. In avvio di partita sfiora di testa la rete del vantaggio. 5.5 Provstgaard Rispetto ai colleghi fa meno danni, ma viene travolto lo stesso. 5.5 Tavares Disordinato (nel primo tempo rischia l’autorete) ma iperattivo: le poche occasioni laziali vengono ispirate dalla sua corsa forsennata. 5 Basic Non legge bene le ripartenze, sbagliando l’appoggio finale troppo spesso. 4.5 Rovella È lo specchio della testa della Lazio: serenità fino al gol subito. Poi s’innervosisce e la sua partita finisce con venti minuti d’anticipo. 5 Taylor Palleggio lento e prevedibile. Dal 17’ st Dele-Bashiru 5 Il suo ingresso non cambia niente. 5 Cancellieri Si dimentica Mancini. Ci prova dalla distanza, ma serve di più per far male alla Roma. Dal 27’ st Isaksen 5.5 Qualche sprint e niente più. 4.5 Dia Isolato e spaesato. Come se non ci fosse. Dal 17’ st Maldini 5.5 Prova a far salire la Lazio, senza grandi risultati. 5 Noslin Tanta corsa fine a sé stessa. Non prende mai la porta. Dal 34’ st Pedro sv. 5 All. Sarri Manda in campo una Lazio ancora ferita (e si vede) dalla finale persa in Coppa Italia. Dopo un avvio convincente, la squadra crolla. 5.5 Arbitro Maresca Tiene le redini della partita per larghi tratti di gara, ma non riesce a gestire il disordine senza tirare fuori cartellini. Giusto lasciar correre sugli episodi contestati da entrambe le parti.
