Udinese Okoye 6.5: contiene il passivo con diverse parate buone e alcune ottime. La migliore, quella di piede su Boga sul finire del primo tempo. Ehizibue 5: ubriacato dalle finte di Boga prima e di Yildiz poi. L’unico effetto della sua partita è un gran mal di testa. Kabasele 5.5: i pericoli arrivano da lontano e appaiano all’improvviso, lui cerca di contrastarli come può ma più di una volta perde l’attimo, anche quando Boga segna il gol decisivo. Kristensen 6: è l’unico della difesa dell’Udinese a non traballare. Non perde il faccia a faccia con Conceiçao. Zarraga 5: passa il tempo a ballare tra Cambiaso e Yildiz, senza azzeccarci con nessuno dei due. Fulminato impietosamente dal giovane turco nell’azione dello 0-1. Dal 31’ st Mlacic sv. Ekkelenkamp 5: anche se Thuram non è al meglio, perde il duello e soprattutto fa mancare ai suoi il consueto contributo di qualità. Dal 22’ st Miller 5.5: non riesce a cambiare il corso delle cose. Karlstrom 5: tiene una posizione troppo arretrata. Quando faticosamente prova ad alzarla, inanella un’imprecisione tecnica dopo l’altra. Dal 31’ st Piotrowski sv. Atta 6.5: nel primo tempo è l’unico dei suoi ad accendere delle lampadine, sia lontano dall’area sia vicino alla porta, perché di fatto è il solo a mettere in pericolo Perin. Nella ripresa il suo rendimento cala precipitosamente. Dal 39’ st Gueye sv. Kamara 5.5: sta a metà strada tra una scelta di prudenza e la mancanza di coraggio. Finisce così per rimanere ai margini della partita. Dal 22’ st Arizala 5.5: giovane colombiano di cui si dice un gran bene, qui non ha l’occasione per spiccare. Davis 5.5: ci mette tutto l’agonismo possibile, ma Bremer e i suoi compagni, che non gli danno un pallone buono, lo condannano all’irrilevanza. Zaniolo 5: si muove a scatti, quasi con nervosismo, difatti è il primo a venire ammonito. Del tutto inconcludente. All. Runjaic 5.5: regge per mezzo primo tempo, poi la Juve lo schianta. Non trova le soluzioni per disattivare il tridente leggero di Spalletti. Juventus Perin 6: titolare per la quarta volta consecutiva, di fatto con corre soverchi pericoli. Kalulu 6: spinge meno del solito, forse è un po’ stanco o forse dipende dal fatto che nella sua zona si insinua spesso Atta, il più pericoloso tra i friulani. Rischiosa un’esitazione in area proprio in marcatura sul francese. Bremer 6.5: nel duello tra giganti, giganteggia su Davis. Kelly 7: ferma Zaniolo con la forza della calma e dell’eleganza, ma il pezzo di bravura della sua serata è lo splendido e precisissimo lancio che invita Yildiz alla corsa verso il gol del vantaggio. Cambiaso 6.5: è un periodo che gioca con leggerezza ma in senso buono, perché cerca con disinvoltura giocate complicate, alzando sempre il livello di difficoltà. Concentratissimo in fase di copertura. Dal 47’ st Kostic sv. Locatelli 6.5: continua a non sbagliare una partita, mantenendo un livello alto anche quando la prestazione non è clamorosamente sopra le righe. Thuram 6: gioca con grande vigore fisico, cercando di attivare la propulsione della spinta, ma anche in modo piuttosto pasticciato. Becca un colpo nel primo tempo ed esce zoppicando quando la ripresa è appena cominciata e Spalletti un po’ si arrabbia, perché gli viene bruciato uno dei tre slot per le sostituzioni. Dal 3’ st Koopmeiners 6.5: entra bene in partita, calandosi subito del cuore del gioco e facendosi notare anche in area di rigore. La posizione di fuorigioco che porta all’annullamento del gol di Conceicao la si può definire colposa. Conceiçao 6: non sempre azzecca la scelta giusta e magari tira invece di dribblare oppure dribbla invece di crossare. È comunque sempre una spina nel fianco della difesa altrui. Dal 34’ st Gatti sv. McKennie 6.5: meno appariscente di altre volte, forse perché si dedica a coprire le spalle al tridente dei pesi leggeri. Appena Spalletti lo mette centravanti, negli ultimi dieci minuti, si rende subito pericoloso. Boga 7.5: imperversa a sinistra ed è ancora più incisivo quando l’allenatore lo fa scalare al centro dell’attacco: passa un attimo e segna un gol da vero opportunista. In generale, è il più pericoloso degli juventini. Dal 34’ st Miretti sv. Yildiz 7.5: da falso 9 sembra un po’ a disagio, ma appena torna nel suo ruolo naturale decolla. Nell’uno contro uno è imprendibile e distribuisce assist come caramelle. Dal 47’ st David sv. All. Spalletti 7: sta ricavando da questa squadra ogni risorsa possibile. Giocatori e spettatori si divertono.Arbitro Mariani 6: direzione lineare. Ci sta l’annullamento, decretato alla moviola, del gol di Conceiçao per il fuorigioco di posizione di Koopmeiners.