Il desiderio più ardito in circolazione — ma evocato eccome nel mondo social — riguarda la possibile assenza dell’Iran ai prossimi Mondiali. Con conseguente necessità di recuperare un’altra Nazionale tra quelle eliminate. L’ipotesi più suggestiva è quella che prevede un super play-off tra la Nazionale azzurra (guidata a quel punto da Baldini) e gli Emirati Arabi Uniti.
Secondo una robusta corrente di pensiero, trattandosi comunque di un play-off decisivo per andare ai Mondiali, la cosa migliore sarebbe dargliela vinta subito e farsi consegnare in cambio una decina di taniche di benzina.
In anfratti web continua il dibattito, spossante, sulla crisi del calcio italiano. Secondo alcuni, la consistenza del medesimo è ormai paurosamente simile a quella della classifica mondiale dei tennisti dal terzo posto in giù.
Serie B spagnola, succedono cose esilaranti. La partita è Granada-Cultural Leonesa, sul più bello l’arbitro ha un conciliabolo con il guardalinee, si avvicina al giocatore Jorge Pascual del Granada e gli mostra il cartellino rosso. Nessuno capisce il perché, le riprese video non aiutano. E a quel punto bisogna attendere il referto ufficiale del direttore di gara…
… che recita così: “Il giocatore è stato espulso per essersi rivolto all’assistente arbitrale, da terra e con un gesto di disapprovazione, con le seguenti parole: ‘Puto bigotes’. Al tempo stesso, il giocatore si portava l’indice al labbro superiore, simulando il labbro stesso”.
Va precisato che una traduzione attendibile, per quanto ammorbidita, di “Puto bigotes” è “Fottuto baffetto”.
Nel lessico calcistico sempre in aggiornamento e preda di nuove mode stanno imponendosi “le preventive”. Con molti allenatori, e non solo, pronti a citarle come decisive in un buon assetto di squadra. Per capire cosa siano c’è Google. E poi c’è Fabregas che nei giorni scorsi — legittimato dal parlare sì italiano quasi fluente ma comunque con qualche incertezza — ha detto: «Oggi non abbiamo fatto dei buoni preventivi».
Altre espressioni che vanno attualmente alla grandissima. Blocco basso — che sarebbe il catenaccio — anche nella variante “bassissimo”. E inoltre la frase: «Dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi».
Secondo Max Saccani, ex arbitro ed esperto impegnato al Sabato al 90° di Raidue, uno dei problemi principali attualmente sta nel fatto che gli arbitri, per quanto riguarda l’angolazione delle braccia del difensore in caso di falli di mano, «ormai sono costretti a fare i geometri». Con successiva reazione piccata di Domenico Marocchino, accanto a lui in studio: «Parla con rispetto, io ho il diploma di geometra».
