Premesso che la Roma l’ha proprio buttata via, la partita dell’Olimpico ci ha detto che la Juventus ha finalmente trovato il centravanti. In attesa del ritorno del miglior Vlahovic, non c’è dubbio che Spalletti debba trovare il coraggio di far giocare Gatti centravanti. Non è una provocazione, lo penso davvero. Cross alti dagli esterni, e se la palla gliela dai addosso è molto più capace di difenderla di quanto lo siano Openda e David. E se proprio devo essere più convenzionale, allora Yildiz centravanti (sono mesi che lo dico) con McKennie e Conceiçao esterni. Perché se anche Vlahovic faticasse a ritrovare la condizione, inutile far giocare David e Openda e dover sperare che Gatti venga lanciato nella mischia per sei minuti e risolva tutto. Perché quando si è alla Juve, la frase “però abbiamo giocato bene” giustificando una non vittoria con quel “però” non è accettabile. Perché è vero che la Juve gioca benino, ma se finisse oggi il campionato oggi sarebbe un disastro.
La Roma deve migliorare nei particolari
Della Roma mi sono anche piaciute le parole di Gasperini, che ha sottolineato come in passato la Juve raramente abbia esultato per un pareggio all’Olimpico. Mi piace come il tecnico spieghi come il concetto di pressione e di ambiente non siano dei problemi. Ha ragione, perché di una squadra come la Roma deve preoccuparsi di più delle disattenzioni sul secondo e terzo gol. Perché se migliori su questi particolari in futuro potrai anche ambire allo scudetto, caso contrario galleggi tra la lotta per il quarto posto e l’Europa League.
Inter migliore d’Italia, ma forse è magra consolazione
Lotta per l’Europa che interessa anche il Como. Vediamo se reggerà il doppio impegno tra campionato e Coppa Italia con l’Inter, ma anche se non dovesse farcela resterebbe una meravigliosa realtà. E sono convinto che Fabregas resterà lì anche il prossimo anno. Il Napoli non ha retto agli infortuni. Lo dico perché era l’unica squadra che poteva contendere all’Inter lo scudetto. La squadra di Chivu ormai può fare quello che vuole: deve solo fare attenzione a portare la squadra carica al derby, ma non penso che questo sarà un problema. E’ il vantaggio di avere 10 punti in più. Un margine che ci sta tutto, perché l’Inter ha fatto un disastro con il Bodo, in Italia – anche se forse è una magra consolazione – è nettamente la migliore.
E se il calcio boicottasse il Mondiale negli Usa?
Il prossimo derby dunque sarà fondamentale per il Milan. A Cremona il tema è stato il solito: se la squadra ha il contropiede a disposizione incide e fa gol, se magari gioca meglio ma non trova lo spazio risolvere le partite si fa complicato. Le caratteristiche sono ben definite: o palla sulla testa di Fullkrug oppure lanci per Leao e Nkunku negli spazi. Insomma, è una squadra che pensa al sodo, ad arrivare in Champions per garantirsi i quattrini per potenziare la squadra nella prossima stagione. Anche perché gli americani fanno la guerra, non mettono i soldi... A tal proposito, sarebbe bello se il calcio decidesse di non andare a giocare il mondiale negli Stati Uniti. Sarebbe un messaggio meraviglioso e per niente banale, anche se mi rendo conto che si tratta di un sogno.
