MILANELLO – Teso, secco nelle risposte, senza giri di parole. Non si sbottona però non nasconde nulla. Massimiliano Allegri sa che in queste ultime due partite il Milan si gioca un posto nella prossima Champions. Ma sa anche che attorno alla squadra le cose si muovono. Così pochi minuti prima della partenza per Genova detta la sua linea: “Con Cardinale ho parlato di recente e gli ho detto il mio punto di vista sulla stagione e sul futuro, che è quello che interessa a tutti”.
Allegri difende Tare
Max difende il ds Tare, che sembra in uscita: “Ha fatto un buon lavoro. Sono entrato in sintonia con Igli, una persona seria e professionalmente preparata. Tutti questi attacchi che gli vengono fatti… In fondo all’annata le responsabilità sono di tutti”. Gli chiedono del litigio con Ibrahimovic, senior advisor di RedBird: “All’interno di un’azienda ci sono dei confronti. Nelle riunioni, non solo quest'anno, ci sono sempre stati colloqui in cui bisognava essere d'accordo o no. In 20 anni ho avuto discussioni molto peggiori. L’importante è che tutti si lavori per il bene del Milan”. Poi lancia un messaggio: “Un conto sono gli errori, che tutti fanno, io per primo. Un conto è la serietà e la professionalità che mettiamo a disposizione del club”.
Allegri: “Fatto un brutto girone di ritorno”
Per Cardinale senza Champions la stagione del Diavolo sarebbe un fallimento. Allegri replica: “Dico sempre che in un campionato il risultato che ottieni è quello che meriti. Poi puoi analizzare le problematiche, gli errori fatti durante l'anno. In questo momento bisogna essere concentrati sulla partita di domani”. Contro il Genoa di De Rossi, a cui la squadra arriva dopo tre giorni di ritiro a Milanello: “Dovremo giocare con ordine, cattiveria e convinzione di ottenere il risultato. L'8 marzo tutti parlavano di scudetto dopo il derby, ora abbiamo sprecato il vantaggio sulla quinta: vuol dire che abbiamo fatto un girone di ritorno brutto. Avremmo sbagliato nell'ultimo mese e mezzo ma non è mai mancato l'impegno professionale in ogni allenamento e in ogni partita”.
Allegri prova a disperdere le nubi con un concetto che ripete da settimane: “Il Milan viene sempre prima di tutto. Quelli che passano all’interno del club devono lavorare per cercare di lasciare qualcosa”.
Modric può giocare
Contro il Genoa si andrà in campo alle 12 a metà maggio a Marassi: “Non avevo preferenze su quando giocare”, stempera Max. La notizia di giornata è il rientro di Modric dopo l’operazione allo zigomo: “Ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani viene con noi. Ricci invece ha avuto una distorsione alla caviglia, domani mattina vedremo come sta”. Possibile partano entrambi fuori, con Jashari regista e ai suoi lati Rabiot e Fofana. Sull’attacco, complice la squalifica di Leao (oltre che di Saelemaekers e di Estupiñan), Allegri ammette solo che giocherà uno solo tra Nkunku e Pulisic: il francese è favorito. Accanto a lui dovrebbe esserci Gimenez, con Füllkrug in panchina.
