È una sorta di spareggio: chi vince domani tra Napoli e Milan potrà sognare ancora per un po’ lo scudetto. Dipende dall’Inter, ripete Allegri, consapevole che questo potrebbe essere il turno decisivo del campionato, quello che dà inizio al rush finale.
Conte con i Fab Four
Lo scorso anno la giornata pasquale fu decisiva, con l’Inter sconfitta a Bologna e il Napoli corsaro a Monza. Potrebbe esserlo anche stavolta. La squadra di Conte ci arriva forte di quattro successi di fila e, soprattutto, con i Fab Four in campo insieme dal 1’: Lobotka e Anguissa cerniera di centrocampo, McTominay e De Bruyne alle spalle di Hojlund. Conte – senza il transfuga Lukaku – sta recuperando tutti gli infortunati: all’appello mancano solo Di Lorenzo, Rrahmani, Vergara e Neres. In cuor suo Antonio culla l’idea del ribaltone scudetto, ma non può più permettersi passi falsi.
Allegri recupera Leao
All’andata lo scontro tra titani è andato ad Allegri, che al Maradona avrà la rosa quasi interamente a disposizione (Gabbia rientrerà martedì). Recuperato Leao – uno spauracchio a Napoli – che dovrebbe iniziare in panchina: davanti spazio a Pulisic con Nkunku favorito su Gimenez. Ieri a Milanello la squadra è stata abbracciata dai tifosi: se ne sono presentati oltre 4mila al centro sportivo di Carnago tra tifo organizzato, Milan club e appassionati per seguire l’allenamento mattutino.
La carica dei tifosi del Milan
Una seduta aperta al pubblico nel bel mezzo del campionato, non accadeva dai tempi dello scudetto vinto da Pioli: facce distese, lente di ingrandimento su Leao, Füllkrug particolarmente sorridente. Allegri ha provato la soluzione con tre attaccanti, ma con ogni probabilità resterà arma da usare a gara in corso. Antonio o Max: fuori i secondi.
