Il mercato degli attaccanti comincia a muoversi con largo anticipo e dalla Francia arriva un nome destinato a far discutere anche in Italia. Gonçalo Ramos, centravanti portoghese del Paris Saint-Germain, è stato proposto ad alcuni club di Serie A: Milan, Juventus e Napoli. Non c’è ancora una trattativa entrata nel vivo, ma il segnale è chiaro: il Psg è disposto ad ascoltare offerte e può aprire alla cessione davanti a una cifra vicina ai 35 milioni di euro.
Per il club parigino sarebbe un’uscita a condizioni molto diverse rispetto all’investimento iniziale. Ramos, 24 anni, era arrivato dal Benfica nell’estate 2023, prima con la formula del prestito e poi con il riscatto definitivo, in un’operazione complessiva da circa 65 milioni più 15 di bonus. Il contratto con il Psg scade il 30 giugno 2028 e l’ingaggio si aggira intorno ai 6,3 milioni lordi a stagione, bonus esclusi. In questa stagione il portoghese ha messo insieme 41 presenze e 12 gol complessivi tra campionato e coppe. Milan, profilo gradito: pesano costi e stipendio Tra le società italiane, il Milan è quella che sta valutando con maggiore attenzione la situazione. Ramos ha età, esperienza internazionale e caratteristiche da centravanti vero. Non sarebbe un’operazione semplice, soprattutto per l’ingaggio, ma la possibile apertura del Psg a una cessione intorno ai 35 milioni rende il dossier interessante. Il Milan cerca un attaccante in grado di garantire peso in area e continuità realizzativa. Ramos non è un’occasione a basso costo, ma può diventare un nome concreto se Parigi dovesse accettare formule più flessibili o condizioni di pagamento favorevoli. Per ora siamo nella fase delle valutazioni, ma il profilo è stato preso in considerazione.
Juve, prima Vlahovic
Più complessa la posizione della Juventus, che prima di immaginare nuovi ingressi deve risolvere diverse situazioni interne. Il nodo principale resta Dusan Vlahovic, in scadenza il 30 giugno 2026: una data ormai vicina, che condiziona ogni scelta tecnica ed economica del club. A pesare c’è anche la situazione legata a Lois Openda. Per l’attaccante belga è già scattato l’obbligo di riscatto dal Lipsia: la Juventus dovrà versare 40,6 milioni di euro, pagabili in quattro esercizi, con costi accessori fino a 1,7 milioni. A questa cifra va aggiunto il prestito oneroso iniziale da 3,3 milioni, più bonus fino a 800 mila euro. Il pacchetto complessivo dell’operazione si avvicina quindi ai 46 milioni di euro. La condizione che ha fatto scattare l’obbligo era legata al piazzamento in campionato, con la certezza aritmetica di chiudere almeno tra le prime dieci. Il caso Openda Openda, però, non è considerato centrale nel progetto e la Juve spera di trovargli una sistemazione in Premier League. L’obiettivo è evitare una minusvalenza e recuperare una parte importante dell’investimento fatto con il Lipsia. Per questo, prima di affondare su un altro centravanti come Ramos, serviranno uscite pesanti. Anche Jonathan David potrebbe lasciare Torino al termine della stagione davanti a un’offerta adeguata.
Napoli più freddo: c’è Hojlund, Esposito resta avanti
Il Napoli conosce il profilo di Ramos e lo apprezza, ma al momento ha altri piani per l’attacco. La società ha già individuato in Hojlund il riferimento centrale del reparto e sta cercando soprattutto un’alternativa al danese, un attaccante da inserire con costi e caratteristiche più compatibili con il ruolo di vice. In questa direzione il nome più caldo resta Sebastiano Esposito, considerato più funzionale per completare l’organico. Ramos piace, ma non rappresenta oggi una priorità. L’operazione avrebbe costi importanti tra cartellino e stipendio, e il Napoli non sembra intenzionato a entrare in una corsa per un centravanti che chiederebbe spazio, centralità e un investimento da titolare.
