MILANO – Il gol di Troilo in Milan-Parma era regolare, come quello di Gutierrez in Atalanta-Napoli. E ancora: corretta la scelta di togliere il rigore alla squadra di Conte, non c’è fallo di Hien su Hojlund. A San Siro, quello tra Corvi e Loftus-Cheek è uno scontro fortuito di gioco, in Genoa-Torino giusta la decisione di non dare rigore per il tocco di mano di Ekuban. Questi, in sintesi, i verdetti dell’Aia comunicati in Open Var su Dazn.
La spiegazione dell’Aia sui casi di Milan-Parma
In studio c’era l’ex arbitro Dino Tommasi. È stato lui a spiegare i vari episodi controversi. Partendo da Milan-Parma, ecco la linea dei vertici arbitrali sullo scontro tra Corvi e Loftus-Cheek: “C'è il tentativo del portiere di andare sul pallone, poi deviato dal compagno, ma la dinamica è quella. È uno scontro totalmente fortuito. Dispiace ovviamente molto per Loftus ma dal punto di vista calcistico la situazione è regolare”. Questo invece il motivo del perché il gol di Troilo fosse da convalidare. Partendo dal semi-blocco di Valenti su Maignan: “Piccinini fischia proprio quella situazione credendola un'ostruzione, in realtà Valenti è completamente fermo, non fa alcun movimento verso Maignan: non gli ostruisce l’uscita, è fermo e ha diritto in quel momento di posizionarsi lì. L'Ofr è corretta perché il fallo non c'è”, il commento di Tommasi. Lo stacco di Troilo su Bartesaghi: “Il difensore del Parma ruba il tempo a Bartesaghi, è chiaramente regolare. Può ricordare un po' l'anno scorso una rete per certi aspetti simili di De Ketelaere in un Atalanta-Milan. Bartesaghi neanche salta, Troilo gli ha rubato il tempo. Poi scendendo c'è un leggero appoggio ma è fisiologico dopo aver saltato”. L’analisi dell’Aia su Atalanta-Napoli Questa invece l’analisi di Dino Tommasi sul gol annullato a Gutierrez in Atalanta-Napoli per fallo di Hojlund su Hien: “C'è questo corpo a corpo, Hien cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo. È poca roba per considerarlo falloso, qualcosa fa l'attaccante del Napoli, ma è troppo poco per definirlo. Chiffi dice subito che è fallo. Nella revisione concordano con lui, questo è un errore, ma bisogna decidere correttamente in campo. Al Var vedono una trattenuta, ma è molto più importante la decisione di campo, fosse stata corretta avrebbe evitato qualunque problematica. In questa partita Chiffi aveva fischiato poco anche su contrasti importanti, ma nelle due situazioni chiave (il gol annullato a Gutierrez e il rigore inizialmente concesso al Napoli) ha abbassato la soglia”.
Il rigore revocato al Napoli
Ecco, infatti, la spiegazione sul penalty revocato: “Decisione corretta, Hojlund cerca il contatto e Hien è fermo. Non c'è sgambetto, non c'è nulla. Chiffi è anche posizionato molto bene, ha una sensazione errata e se ne accorge prontamente al monitor. Appena vede l'immagine capisce l'errore commesso e giustamente retrocede e toglie il calcio di rigore. Un errore di campo, giustamente corretto dal Var".
