Come in un film: 24 ore di adrenalina pura, passando dal terrore alla gioia sfrenata. Neil El Aynaoui ha vissuto una giornata che non scorderà mai. Prima, nel corso della notte, è stato svegliato dai ladri che hanno fatto irruzione nella sua abitazione sequestrando per qualche minuto l’intera famiglia, poi in serata ha ricevuto la clamorosa notizia che è diventato campione d’Africa con il Marocco.
Svegliato dai ladri in piena notte
Il 17 marzo per El Aynaoui è iniziato prestissimo. Intorno alle 3.40 una banda di 6 rapinatori vestiti di nero, armati di pistola e a volto coperto, è entrata nella sua villa in zona Castel Fusano facendo irruzione dopo aver divelto una grata a protezione di una finestra del salone. Ha rinchiuso lui assieme alla madre, alla moglie, al fratello e alla cognata in una stanza e ha iniziato a svaligiare l’appartamento portando via gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e borse griffate.
El Aybaoui: "Mi hanno puntato una pistola alla gola"
Una volta andati via i ladri, El Aynaoui ha chiamato i Carabinieri che hanno iniziato a fare i rilievi del caso. "Ci siamo spaventati anche perché mi hanno puntato una pistola alla gola. Per fortuna stiamo tutti bene e questa è la cosa più importante", ha detto il giocatore raggiunto da una troupe del Tg1. Dopo aver prestato attenzione agli investigatori, il marocchino si è regolarmente presentato a Trigoria per svolgere l’allenamento in vista della fondamentale gara di ritorno di Europa League contro il Bologna in programma giovedì all’Olimpico.
In serata si è laureato campione d'Africa
Poi è tornato nuovamente a casa dove, in serata, tutto si sarebbe aspettato tranne che di ricevere la notizia di essere diventato campione d’Africa. La Corte d'Appello della CAF (Confederazione calcistica africana) ha infatti accolto il reclamo della Federcalcio marocchina e ha dichiarato nulla la rocambolesca vittoria del Senegal per 1-0 nella finale dello scorso 18 gennaio. Non ha omologato il risultato sul campo e ha deciso di assegnare il 3-0 a tavolino ai Leoni dell'Atlante che così tornano ad alzare il trofeo dopo 50 anni. Un risultato clamoroso che consentirà anche a El Aynaoui di entrare per sempre nei libri della storia calcistica del Paese. Risarcimento migliore dopo una giornata da incubo il centrocampista giallorosso non poteva davvero sognare.
