Il topo. I derby. Il rischio del deferimento. La festa sopra le righe di Marcus Thuram: il francese raccoglie e mostra ridendo due stendardi durante la lunga processione che ha portato l’Inter da San Siro a piazza del Duomo per festeggiare lo scudetto.
Thuram e gli stendardi offensivi alla festa scudetto
L’attaccante interista ha sventolato prima lo stendardo su sfondo rossonero con un ratto, mentre il secondo, decisamente più volgare: recitava “I derby vinti mettili nel c..o”.
I precedenti: da Ambrosini a Ibrahimovic
Non è la prima volta che succede. nel 2022 Ibrahimovic invitò i tifosi del Milan a fare: “Un saluto ad Hakan”, e il riferimento era a Calhanoglu che aveva deciso di lasciare il club rossonero a parametro zero per accettare l'offerta dell'Inter.
La Figc ha aperto un’inchiesta
Quindici anni prima, Massimo Ambrosini – durante la festa per la Champions League vinta a Atene contro il Liverpool – raccolse un due aste poco felice che recitava: “Lo scudetto mettilo nel c...o”. Successivamente Ambro chiese scusa. Fu deferito e patteggiò una multa. Quello che rischia anche Thuram: la procura federale della Figc ha aperto un fascicolo. I giocatori del Milan durante lo scudetto del 2022, tra cori e striscioni furono protagonisti Mike Maignan, Theo Hernandez, Tonali e Krunic. Tutti furono sanzionati con una multa per violazione dell'art.4, comma 1, del Codice di giustizia sportiva. Anche il Milan venne sanzionato per responsabilità oggettiva, con un'ammenda di 12.000 euro.
