Il campionato è finito e siamo ancora a febbraio. È un peccato, perché il Milan non è riuscito a reggere l’urto dell’Inter perdendo con Cremonese e Parma in casa e pareggiando – sempre a San Siro – con Sassuolo e Pisa. In totale fanno 10 punti, proprio quelli che mancano nella lotta scudetto con i nerazzurri. Il Milan non ha neanche giocato male, ma spesso crea senza incidere. Poi il gol del Parma è arrivato in maniera discutibile, è qui la cosa meravigliosa l’ha detta Landucci, che sostituiva Allegri in panchina. Non ha voluto parlare di arbitri ma dei problemi che la squadra non ha saputo risolvere. Detta dopo un torto subito gli fa onore.

La tecnologia non può arbitrare le partite

A proposito di torti, il raddoppio del Napoli annullato dall’arbitro Chiffi a Bergamo è stato evidente: un episodio sul quale la squadra di Conte aveva il 95% delle ragioni, anche se poi quando all’ex ct della Nazionale è capitato di avere a favore un episodio dubbio non ci ha messo molto a considerare giusto il tutto. E vengo al solito ritornello: sette anni fa sono stati messi al centro del progetto interessi di una fantomatica giustizia, raggiungibile con la tecnologia, che resta uno strumento meraviglioso ma non certo per arbitrare una partita di calcio. La partita il Napoli l’ha giocata bene. Ha fatto gol, stava organizzando il contropiede, ha avuto qualche colpa in fase difensiva, ma l’arbitraggio è stato decisivo.

Bellissima la lotta per il quarto posto

La Roma adesso è favorita, ma bisogna vedere. Il Milan quando ha giocato da favorito ha steccato rovinandosi il campionato, i giallorossi dovranno cercare di non fare lo stesso ora che sono saliti nelle quotazioni. Quella di Gasperini rispetto al Milan mi sembrata più sbarazzina, meno legata, prova sempre a giocare. Secondo me il problema domenica prossima nello scontro diretto dell’Olimpico sarà più della Juve... Sabato sono andato allo stadio a vederla contro il Como: ammetto che alcuni giocatori li ho conosciuti solo in quanto presi dalla squadra di Fabregas. Elementi buoni, ma è il progetto generale ad essere meraviglioso. Il tecnico spagnolo ha perso, vinto, giocato bene, male, ma ha sempre fatto il suo lavoro senza condizionamenti di alcun tipo. Bravo il presidente a lasciargli spazio, e bravo a scegliere i collaboratori giusti. Fabregas è di livello, non per la vittoria sulla Juve, ma perché è uscito sempre a testa alta dalle situazioni difficili. La Juve dal canto suo ha vissuto momenti sportivamente fortunati, ma adesso che questa fortuna è mancata i giocatori si sono persi. Openda ha sbagliato un gol facile, poi zero reazione a tutti i livelli. Non è spiegabile se non con un crollo di autostima, di personalità, di fisico.

I tanti problemi della Juventus

Nel calcio italiano è difficile surclassare in tutte le gare le avversarie. Mi riferisco a Yildiz, che ha rinnovato il contratto ed è l’uomo più in vista della squadra. Bisogna che qualcuno gli spieghi che non può risolvere tutto con lo scatto, il dribbling, la giocata a effetto. Quando ci sono tante partite toste consecutive e difficili, tu devi avere lo stile di fare le cose funzionali alla squadra. Non puoi andare alla sfida personale, non ci riusciva nemmeno Maradona. Tutti contro il Como si affidavano a lui che invece ha fatto solo confusione, si vedeva che fisicamente non era in grado di reggere. Ma in questi casi devi giocare a testa alta, mandare negli spazi i compagni, non andare al duello su tutti i palloni giocati. L’unico ad avere i pensieri giusti è stato Locatelli, mentre Thuram la prima mezz’ora sembrava un bambino, e a me che lo avevo pensato come leader della squadra mi sono cadute le braccia. E poi Koopmeiners… Mai più in difesa, almeno se deve fare guai li faccia lontano dalla porta.

Tutte le incognite della Champions

Ora la Champions. Speriamo proprio che non si trasformi in una catastrofe con tre eliminazioni: l’Inter deve stare attentissima ma ha comunque 40 possibilità su 100 di passare il turno contro il Bodo. L’Atalanta 30, la Juve 5. Speriamo di evitare una vergogna nazionale, perché se le Olimpiadi ci hanno portato sul tetto del mondo, il calcio rischia di mandarci nel burrone.