Sono Atletico Madrid e Paris Saint Germain le prime due semifinaliste della Champions League. I Colchoneros hanno perso 1-2 in casa contro il Barcellona dopo una partita meravigliosa, ma hanno sfruttato al meglio lo 0-2 ottenuto al Camp Nou la scorsa settimana, mentre i campioni in carica hanno espugnato Anfield con una doppietta di Dembelé, battendo un Liverpool bello e intenso ma poco concreto.

Le parate di Musso, il gol di Lookman

Sudore, sangue (di Fermin Lopez e Ruggeri), intensità e grandi emozioni al Metropolitano di Madrid, dove Atletico e Barcellona hanno scritto un’altra pagina della loro epica rivalità. A spuntarla è stato il Cholo Simeone dopo una partita che è stata anche una disputa filosofica: il calcio spumeggiante e arioso dei blaugrana contro la durezza e la compattezza dei Colchoneros. Protagonisti i tre ex Atalanta in maglia Atletico: Musso ha parato tutto, Ruggeri ha retto l’urto di Yamal, che ha segnato dopo pochi minuti sfruttando uno dei tanti errori di un Lenglet disastroso e protagonista negativo anche del raddoppio, Lookman ha segnato la rete che di fatto è valsa la qualificazione.

Il rosso a Garcia spegna i sogni del Barcellona

Flick ha sorpreso affidandosi a Ferran Torres al posto di Lewandoski, venendo premiato dalla scelta: senza punti di riferimento la difesa dell’Atletico è andata in difficoltà, trovandosi sotto per 0-2 dopo 25’. Dopo l’errore di Fermin che sarebbe valso il 3-0, la rete di Lookman alla mezz’ora ha riportato la qualificazione a Madrid, dando il via a una guerra di posizione emozionante e intensa.

Se all’andata toccò a Cubarsì finire anzitempo la partita, stasera è stato Eric Garcia lasciare il match a dieci minuti dal termine: con i blaugrana a caccia del gol dei supplementari, Sorloth si è involato verso la porta venendo steso dal difensore del Barcellona. Giallo secondo Turpin, ma dopo la revisione al Var il cartellino è diventato rosso. Se l’estetica è stata la cifra stilistica della partita fino a quel momento, il finale è stato uno scontro all’arma bianca: la specialità delle squadre del Cholo, che ha portato a casa la qualificazione.

Grave infortunio a Ekitike

Ad Anfield, invece, la solidità del Psg di Luis Enrique ha sedato l’impeto dei Reds per recuperare il 2-0 dell’andata a Parigi. Pressione alta, attenzione in copertura e un Safonov in grande serata sono stati più che sufficienti per far saltare il piano di Slot, che già nel primo tempo ha dovuto rinunciare a Ekitike, uscito in barella alla mezzora per un probabile problema al tendine d’Achille della gamba destra e sostituito da Salah.

Dembelé gela Anfield

Se in avvio Dembelé ha divorato due occasioni, nella ripresa il Liverpool ha alzato il baricentro lasciando ai parigini qualche ripartenza. La possibile svolta è arrivata al 64’, quando Mariani ha assegnato un rigore ai Reds per un fallo di Pacho su Mac Allister: un contatto veniale che il fischietto italiano ha ritenuto non falloso dopo aver rivisto le immagini al Var. Proprio nel momento migliore degli inglesi, è arrivato il gol che ha gelato Anfield: Dembelé si è fatto perdonare con un sinistro a giro da fuori area, che ha chiuso la questione qualificazione. Applausi dei tifosi del Liverpool, ma in semifinale ci va il Psg, con Dembelé che ha raddoppiato nel finale.

Gli altri due quarti

Domani sera alle 21 le altre due semifinali: all’Allianz Arena di Monaco il Real Madrid proverà a ribaltare il 2-1 dell’andata a favore del Bayern Monaco (la vincente giocherà contro il Psg), mentre l’Arsenal difenderà all’Emirates Stadium l’1-0 ottenuto all’andata in Portogallo contro lo Sporting. Chi vincerà se la vedrà contro l’Atletico.