Il ritorno in B del Benevento è arrivato nel giorno meno atteso quando c'era da affrontare un derby difficile sul campo della Salernitana mentre chi inseguiva, il Catania, poteva contare su un turno casalingo favorevole contro il Picerno.
E, invece, a dispetto di ogni previsione la squadra dell'ex bomber, il napoletano Floro Flores, un passato anche con la maglia del Napoli, ha conquistato la vittoria all'Arechi mentre gli etnei sono finiti ko in casa.
Ieri sera la festa in città, fino a tarda sera, con il commovente incontro tra il presidente Oreste Vigorito, da 20 anni alla guida del club giallorosso con 5 promozioni alle spalle (storica quella in A nel 2017), e la tifoseria sannita allo stadio di Benevento di ritorno dal derby. "Questa promozione la dedico a me stesso. Ero quello che doveva andare via e che invece è rimasto. Ma il pensiero va soprattutto a mio fratello Ciro che non c'è più e che è stato determinante nell'organizzazione di questo club vincente", ha raccontato commosso il presidente Vigorito, che oggi raccoglie i complimenti bipartisan della politica.
A cominciare dal presidente della Regione, Roberto Fico, che ha voluto esprimere "le più sincere congratulazioni al Benevento Calcio per la promozione in Serie B, un risultato che premia il lavoro della società, dello staff e dell'intera squadra. Un traguardo che rende orgoglioso un intero territorio".
Adesso il sogno è il ritorno in serie A. Vigorito non ha mai nascosto la sua ambizione, ma per ora vuole lasciarsi alle spalle i tre anni difficili passati in C. "Adesso proveremo a non tornare mai più in Lega Pro, questo campionato è un inferno dal quale è sempre difficile uscirne", ha spiegato il numero uno del club. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha gioito in tribuna all'Arechi, ha parlato di "risultato strepitoso", sottolineando l'efficace programmazione portata avanti da Vigorito, che ha avuto l'intuizione di esonerare l'allenatore Gaetano Auteri alla tredicesima di campionato con la squadra seconda in classifica e reduce da una vittoria a Foggia, scommettendo sul tecnico della primavera Floro Flores, 43 anni, che ora è sicuro della riconferma in B. "Ha avuto la fortuna del principiante, ora dovrà farci vedere quanto vale”, ha annunciato Vigorito, che si prepara alla festa nello stadio che porta il nome di suo fratello Ciro Vigorito lunedì sera (20.30) nel derby con la Cavese.
