“Il primo luglio mi auguro di essere ancora l’allenatore della Roma”. Sembra una conferenza stampa di fine stagione, quella di Gian Piero Gasperini, ma è solo la vigilia di Pasqua e dell’incrocio con l’Inter a Milano. Quasi fosse già tempo di bilanci: “Mi auguro che si possa continuare un percorso dove tutte le componenti devono essere soddisfatte. Intanto affrontiamo l’Inter, poi a luglio non lo so”. I timori del tecnico riguardano il futuro della sua rosa: “È buona, non va smantellata ma migliorata”.

Le frizioni con la società

I postumi delle frizioni con la dirigenza non sono ancora smaltiti. Lo si capisce quando racconta di essere “contento per la fiducia dei tifosi e del rapporto con la squadra”. Nessuna menzione per il club. Poi arriva una domanda nel merito e non può dribblarla: “Con la società ho un rapporto schietto e aperto. Cerco di portare le mie idee per soddisfare quello che mi è stato chiesto”. E ancora: “Non sono mancate difficoltà, perché non tutti vedono il calcio allo stesso modo”. La Champions obiettivo “amministrativo e economico” Quando gli chiedono del rapporto con il ds Frederic Massara e il senior advisor Claudio Ranieri, Gasperini risponde di essere “concentrato in modo totale sul campionato”. Durante la conferenza, la partita con l’Inter passa in secondo piano, anche se resta uno snodo decisivo per agganciare il quarto posto e l’accesso in Champions League. Quello che Gasperini definisce un “obiettivo amministrativo, economico”, funzionale al risanamento del bilancio della Roma. Ci auguriamo di arrivare in Champions League “solo per quello”.

Il flop della Nazionale

Insomma, gli “aspetti finanziari condizioneranno la prossima stagione indipendentemente dal finale di quest’anno”. Su questo punto, “la società prenderà decisioni importanti per affrontare il futuro”. C’è spazio per qualsiasi argomento, durante la conferenza. Si torna sul flop della Nazionale, Gasperini parla di “problemi strutturali”. E sul possibile ruolo da commissario tecnico: “Ora si fanno i nomi di tutti. La rinascita dell’Italia non passa da una sola posizione”. Recuperato Soulé Infine, qualche considerazione sulla partita contro l’Inter. L’allenatore della Roma confessa di aver dovuto lavorare “sulla testa di chi è rientrato dalla Nazionale”. In breve: l’obiettivo è archiviare il flop azzurro e concentrarsi sul campionato. “Mettiamoci sui pedali, siamo in volata”, suona la carica Gasp. La sua Roma sprinterà con Soulé, “che ha recuperato”, ma senza Wesley e Koné, ai box. Resta qualche dubbio per le fasce. Al posto del brasiliano “può giocare Rensch, ma pure Tsimikas o Angelino”. Infine una battuta sul possibile addio di Bruno Conti alla Roma, non ancora ufficiale: “Quando lo vedo, m’inchino”, sorride il tecnico.