Mason Greenwood può diventare uno dei nomi caldi dell’estate italiana. Non serve allargare troppo il quadro: oggi le due piste da seguire sono soprattutto Roma e Juventus, entrambe attente a un profilo che per qualità, età e peso mediatico avrebbe l’impatto del grande colpo. Il Marsiglia lo valuta 40 milioni di euro, cifra importante e non semplice da coprire senza un aiuto decisivo dai ricavi della prossima Champions League. Il peso della Champions Ed è proprio questo il punto centrale della vicenda. Greenwood piace, eccome, ma per trasformare l’interesse in un vero assalto servono margini economici chiari. La qualificazione alla Champions, in questo senso, non sarebbe solo un traguardo sportivo: diventerebbe la condizione essenziale per provare ad affondare il colpo. Oggi, con il Como al quarto posto, la corsa resta apertissima e pesa anche sulle scelte di mercato che i club stanno già iniziando a immaginare.

La Juventus osserva con attenzione. Un giocatore come Greenwood, per caratteristiche, rappresenterebbe un innesto di livello assoluto: velocità, strappo, qualità nell’uno contro uno, capacità di segnare e confezionare assist con entrambi i piedi. Infatti è ambidestro naturale, Greenwood. Un profilo, quello del 24enne britannico, che può cambiare il volto dell’attacco e riportare entusiasmo. Ma a Torino, prima di tutto, andranno fatti i conti con il piazzamento finale e con la disponibilità reale per un investimento così pesante. Roma, lo spazio nel monte stipendi La Roma, da parte sua, ha più di un motivo per pensare concretamente a lui. Il club giallorosso potrebbe infatti contare sui soldi risparmiati da due ingaggi pesanti. Dybala, destinato a lasciare la Capitale al termine della stagione, libererebbe spazio importante nel monte stipendi (guadagna 8 milioni netti). Lo stesso discorso riguarda Pellegrini, anche lui a scadenza di contratto a giugno (6 milioni). Due uscite che potrebbero aprire una finestra significativa per tentare un’operazione di alto profilo.

Un nome importante nell’anno del centenario

C’è poi un altro elemento da non sottovalutare: Greenwood piace moltissimo a Gasperini, che ne apprezza le qualità da attaccante totale, moderno, capace di accendere la squadra negli ultimi trenta metri. E sul fronte romanista c’è anche una suggestione forte, quasi simbolica. Nell’anno del centenario, il prossimo, la Roma vorrebbe regalare ai suoi tifosi un nome capace di infiammare la piazza. Greenwood, per peso tecnico e mediatico, rappresenterebbe perfettamente quel tipo di giocatore. La concorrenza non manca Per ora siamo ancora nel campo delle idee forti, non delle trattative vere. Anche perché le concorrenti in giro per l'Europa non mancheranno. Ma il quadro è chiaro: Roma e Juventus ci pensano, il Marsiglia fissa il prezzo e la Champions può decidere tutto. Il resto lo dirà il campionato. Perché stavolta il quarto posto non vale soltanto l’Europa che conta: può valere anche Greenwood.