TORINO – Spalletti due cose chiede alla Juve, in vista della trasferta di sabato sera in casa del Lecce: i gol di Vlahovic e uno scatto di personalità. Il serbo tornerà titolare dopo oltre cinque mesi (l'ultima a fine novembre, con il Cagliari), lo conferma l'allenatore stesso: "Può essere, vediamo se tutto procede in maniera normale. Non carichiamolo però di troppa responsabilità". Quella la vuole suddividere tra la squadra intera, perché Lucio ha insistito sui limiti caratteriali della sua squadra, indicando proprio nell'aspetto psicologico e mentale il fattore chiave della volata Champions. "Quello di cui c'è bisogno è la responsabilità, questa settimana abbiamo sofferto, questi ragazzi hanno la coscienza a posto perché quando non si vince le partite nello spogliatoio stanno male. Il dolore ti insegna delle cose, dal dolore emerge una forza che prima non possedevi".

Ha continuato, Lucio, a battere su questo tasto: "Bisogna prendersi dei rischi, convincerci che ormai non c'è da gestire, solo da esprimersi. Non bisogna avere paura travestita da prudenza". E ancora: "Il credere di essere forti non nasce quando tutto va al meglio ma quando niente sembra avere senso. Abbiamo tutto in mano, non bisogna farsi condizionare da considerazioni o opinioni".

Quindi, in definitiva, Spalletti chiede alla squadra di non farsi sfuggire l'occasione da sotto il naso: "Sono soddisfatto della qualità espressa dalla squadra, ma ogni tanto ci siamo persi i momenti che fanno la differenza e ci sono costati molto cari. Spesso tutto si riduce a quei momenti lì, ma non è sfortuna, come non lo è stata contro il Verona: se pensi di essere sfortunato lo diventi. È da come usi il vento che si decidono le partite, ti spinge o ti rallenta". Il bus a due piani E per coinvolgere maggiormente i giocatori, ha usato anche l’ironia: “Ci siamo fatti fare un preventivo per un bus a due piani, per farci stare tutti i giocatori che ci dite che compreremo. In realtà molti giocatori di questa squadra rimarranno gli stessi anche l’anno prossimo, quindi devono giocare queste ultime tre partite con la convinzione di far parte del futuro della Juventus".