Le grandi manovre sono già cominciate e, anche questa volta, il cuore del mercato passa soprattutto dagli attaccanti. Inter, Napoli, Milan e Juventus stanno impostando le proprie strategie tra giovani da trattenere, big che potrebbero partire e nuovi profili da inserire per cambiare volto al reparto offensivo. È un’estate che si annuncia decisiva, perché da lì passeranno molti degli equilibri del prossimo campionato.
Thuram può lasciare l’Inter
L’Inter ha scelto di blindare Francesco Pio Esposito. Sul centravanti non mancano apprezzamenti importanti, anche dalla Premier League, ma la volontà del club è quella di trattenerlo a Milano e farne una risorsa stabile del progetto tecnico. Discorso differente, invece, per Marcus Thuram: il francese resta centrale, ma in presenza di una grande offerta la situazione potrebbe cambiare. Dall’Inghilterra, in particolare, Manchester United e Liverpool continuano a seguire con attenzione l’evoluzione del suo futuro.
Hojlund punto fermo del Napoli
A Napoli il punto fermo sarà Rasmus Hojlund, destinato a essere riscattato per un’operazione complessiva da 50 milioni di euro, tra prestito e obbligo. Attorno al danese, però, il reparto è destinato a cambiare. Romelu Lukaku può salutare, con sondaggi che arrivano sia dal mercato arabo sia da quello americano. Per il ruolo di alternativa, il club valuta più strade: ci sono Pinamonti, Keinan Davis, Sebastiano Esposito e Zirkzee, ma attenzione anche a Evan Ferguson, nome che può salire nelle gerarchie soprattutto nel caso in cui Antonio Conte dovesse restare al centro del progetto azzurro.
Milan, Leao e Pulisic in bilico
Anche il Milan ragiona su possibili cambiamenti profondi. In casa rossonera verranno valutate eventuali offerte per Rafael Leao, legato al club fino al 30 giugno 2028 (ingaggio da 7 milioni netti), e per Christian Pulisic, sotto contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione per il 2028. Il reparto offensivo può quindi diventare uno dei punti più caldi della prossima estate. Da capire anche la posizione di Niclas Fullkrug, arrivato con formula che lascia al Milan margine di scelta sul riscatto da 5 milioni: la sua permanenza non è ancora certa e molto dipenderà dal bilancio finale della stagione. Sullo sfondo resta poi la suggestione Robert Lewandowski, affascinante ma oggi complicata, perché la distanza economica e contrattuale tra le parti resta ampia. Il polacco è in scadenza di contratto e lascerà il Barcellona.
Kean, la clausola è un ostacolo
Nel dossier rossonero va aggiunto Moise Kean, profilo che piace molto a Massimiliano Allegri. Il suo nome viene considerato con attenzione per età, esperienza e margini, ma il vero ostacolo è la clausola rescissoria: dopo il rinnovo con la Fiorentina fino al 2029, è stata fissata a 62 milioni di euro. Una cifra importante, che rende l’operazione difficile ma non impossibile nel caso in cui il Milan decidesse davvero di rifondare il reparto.
Opensa riscattato ma già ai saluti
In casa Juventus, infine, il nodo principale resta quello di Dusan Vlahovic. Il suo futuro verrà chiarito nelle prossime settimane, in un passaggio che pesa molto anche sulle strategie complessive del club. Senza accordo per il rinnovo, il rischio di un addio diventerebbe sempre più concreto, fino allo scenario di una separazione a parametro zero. Sul serbo, da tempo, resta viva anche l’attenzione del Milan. Da monitorare poi la posizione di Loïs Openda, che lascerà Torino nonostante una situazione contrattuale già più definita e il riscatto pagato 44 milioni. Il quadro, insomma, è già tracciato: l’Inter vuole tenersi stretta la sua giovane promessa, il Napoli costruisce il futuro attorno a Hojlund e studia il vice, il Milan riflette su una possibile rivoluzione che tocca anche i suoi uomini simbolo e la Juventus resta sospesa al destino di Vlahovic. Le grandi cercano gol, ma prima ancora stanno cercando certezze.
