Lazio 5 Motta Era preparato alle invenzioni degli attaccanti avversari, invece viene beffato da errori dei suoi difensori. Sul secondo però ha colpe anche lui. 4 Marusic Imperdonabile la goffa deviazione che rende impossibile per la Lazio scalare l’Everest. E pensare che Sarri lo preferisce a Lazzari proprio per il gioco aereo. Dal 27’ st Lazzari sv. 5 Gila Fallisce la missione rivincita rispetto a sabato scorso, anche se la colpa è tutta di Tavares. 5 Romagnoli Guida la terza linea, stavolta non può salvare la barca che affonda. 4 Tavares Ha un’inquietante propensione autolesionistica nelle partite più importanti: la palla regalata a Dumfries ricorda l’assist al contrario dell’ultimo derby. 5 Basic Non riesce né a costruire né a contenere le incursioni di Zielinski. A centrocampo l’Inter ha dominato, come sabato. 4.5 Patric Il difensore inventato regista stavolta fa rimpiangere i titolari del ruolo, fuori condizione. Dal 1’ st Rovella 5 Il dinamismo non basta. 5 Taylor A volte si avventura da solo nel pressing ma perde il duello con Barella. 5 Isaksen Suo l’unico tiro in porta della Lazio nel primo tempo, troppo poco per il danese. Anche se ammonito, Bastoni lo argina senza problemi. Dal 21’ st Cancellieri 5 Solo confusione. 5 Noslin Fa ammonire Bisseck, poi però la difesa nerazzurra non gli concede spazi: il problema centravanti ha tormentato Sarri per tutta la stagione, neanche lui lo ha risolto. 5 Zaccagni Sgomma sulla fascia, pressa, provoca l’ammonizione di Bastoni ma i compagni non lo assecondano. Dal 27’ st Dia 4.5 Scivola goffo davanti a Martinez. 5 All. Sarri Il percorso della Lazio in Coppa resta da applausi, contro l’Inter però troppo ampia la distanza per personalità, dinamismo, qualità, chili e centimetri. Serviva la partita perfetta, invece i suoi hanno agevolato il compito dei rivali.
Inter
6.5 Martinez Ha tremato sul destro di Noslin finito a fil di palo, poi para di testa sul maldestro Dia. 6.5 Bisseck Non si fa condizionare dall’ammonizione subita al 7’, lotta con Zaccagni e appena può si lancia in avanti per creare la superiorità numerica contro Tavares. 6.5 Akanji Il regista difensivo non deve sudare più di tanto: il pallone ce l’ha sempre l’Inter. 6.5 Bastoni Demolisce Isaksen e supporta Dimarco. Recuperato psicologicamente, il Barça insisterà per averlo. Dal 32’ st Augusto 6 Jolly. 7 Dumfries Scarta felice il regalo che gli consegna a sorpresa Tavares e confeziona agevolmente l’assist per il 2-0 di Lautaro. Dal 23’ st Luis Henrique 6 Ha spunti. 7 Barella L’uomo ovunque dell’Inter si muove dove serve in entrambe le fasi: ha ritrovato la luce, dopo il buio di Zenica. 6.5 Sucic Talento puro, può giocare in qualsiasi ruolo del centrocampo: stavolta è efficace in regia. Dopo il gol decisivo al Como, sulla Coppa c’è la sua firma. Dal 23’ st Mkhitaryan 6.5 A suo agio in una gara elettrica. 6.5 Zielinski Qualcuno si è accorto dell’assenza di Çalhanoglu? Lui fa tutto bene, anche da mezzala come ai tempi di Napoli. 7 Dimarco Non poteva mancare il suo cross vincente anche nella finale di Coppa: stavolta crea il gollonzo spaccapartita. 7 Lautaro Intelligenza e opportunismo nel buttarla dentro quando Dumfries gli serve la palla del 2-0. Ci fosse stato con il Bodo, forse sarebbe andata diversamente. Dal 32’ st Bonny sv. 7 Thuram Anche stavolta mette la testa nell’azione del primo gol. Lui e Lautaro, la coppia più bella del nostro calcio. Dal 37’ st Diouf sv. 8 All. Chivu Al primo anno da allenatore dell’Inter, si prende tutto unendo bel gioco a solidità: il Doblete non era affatto scontato. 6.5 Arbitro Guida Gestione di personalità, compresi i due gialli per calmare spiriti incandescenti.
