Una piccola luce in fondo al tunnel. La Fiorentina batte il Pisa 1-0 nel sentitissimo derby toscano, vince per la prima volta due partite di fila in stagione e dopo tante, tantissime giornate, esce dalla zona retrocessione salendo a quota 24 punti in classifica a pari punti di Lecce e Cremonese. La lotta retrocessione Un successo meritato quello dei viola, bravi nel primo tempo a sbloccare la partita, non abili però a chiudere la gara, con quel pizzico di sofferenza finale dettato dalla voglia del Pisa di pareggiare un match che invece spinge i nerazzurri verso la Serie B, con un ultimo posto con il Verona a nove lunghezze dalla salvezza che rappresenta una quasi certa condanna. Kean, terza partita in gol A decidere la partita un gol dell'uomo più atteso, Moise Kean. L'attaccante della Fiorentina ha segnato per la terza partita consecutiva, non accadeva da novembre 2024 - quando realizzò cinque gol in tre gare con Torino, Verona e Como - ed è salito che porta a nove gol stagionali, otto in Serie A, uno in Conference League.

Una partita, quella di Kean, di rara potenza, con altre occasioni fallite e con Nicolas, portiere del Pisa, protagonista di tante parate decisive. Un messaggio, quello di Kean, anche a Gattuso, di un attaccante ritrovato proprio a ridosso del mese decisivo per i play-off mondiali. La rivoluzione in società e panchina Nel finale qualche mischia e qualche cross pericoloso di Cuadrado, senza però beffa per la Fiorentina nei minuti di recupero, come accaduto in altre partite. Per un successo che vale ossigeno e che, dopo tanti mesi di difficoltà, un cambio nella direzione sportiva - Paratici per Pradé – un cambio in panchina - Vanoli per Pioli - e una mini rivoluzione nel mercato invernale significa salvezza. Mai così vicina per posizione in classifica, atteggiamento e, soprattutto, punti.