Il Milan guarda all’Europa che conta e studia due operazioni dal profilo alto per rinforzare il centrocampo. Sul taccuino rossonero sono finiti Leon Goretzka e Bernardo Silva, due nomi di peso, due situazioni contrattuali da monitorare e due piste che, almeno per ora, restano complesse ma tutt’altro che impossibili.

Su Goretzka c’è anche il Barcellona

Il dossier più caldo porta in Germania. Goretzka (31 anni), in uscita dal Bayern Monaco a parametro zero a giugno, rappresenta un’opportunità che diversi club stanno seguendo con attenzione. Il centrocampista tedesco chiede un ingaggio da circa 6 milioni di euro, cifra importante ma non fuori portata per un’operazione di questo livello. Il Milan osserva, valuta e prova a capire margini e sostenibilità di un eventuale affondo. La concorrenza, però, non manca: sul giocatore si è mosso anche il Barcellona, altra società pronta a inserirsi per un profilo di esperienza internazionale e grande affidabilità.

Nonostante questo, a Casa Milan la pista resta aperta. I rossoneri credono che il fascino di un progetto tecnico in evoluzione e la possibilità di diventare centrale nella nuova mediana possano rappresentare argomenti credibili. Molto dipenderà dai costi complessivi dell’operazione e dalla disponibilità del giocatore a rientrare in parametri economici più compatibili con la strategia del club.

Bernardo Silva, il nodo ingaggio

Accanto a Goretzka, il Milan tiene vivo anche il fronte che porta a Bernardo Silva (31 anni). Il portoghese, pure lui in scadenza con il Manchester City, può lasciare la Premier League davanti all’offerta giusta e a un progetto convincente. Il nodo, anche in questo caso, è soprattutto economico: l’ingaggio richiesto resta elevato e impone riflessioni approfondite. I rossoneri, comunque, si sono informati con l’entourage del giocatore per comprendere la fattibilità dell’operazione e i margini reali di manovra.

Il Milan gioca la carta della tradizione

Su Bernardo Silva il quadro è più affollato. La Juventus ha effettuato un sondaggio, senza però andare oltre un primo contatto esplorativo. Sul portoghese restano inoltre vigili Galatasaray e Fenerbahce, oltre ad alcune società arabe pronte a mettere sul tavolo proposte economicamente molto pesanti. In questo scenario il Milan prova a giocare la carta della tradizione, del palcoscenico internazionale e di un progetto tecnico che punta a rilanciarsi con ambizione. Per il momento si è ancora nella fase dei contatti e delle valutazioni, ma il segnale è chiaro: il Milan vuole alzare il livello della mediana e si muove su profili di prima fascia. Goretzka e Bernardo Silva sono piste difficili, costose, ma perfettamente in linea con l’idea di costruire una squadra più forte, più esperta e pronta a tornare protagonista.