"Ho un grandissimo ricordo di Mircea Lucescu: quando iniziavo a muovere i primi passi, a Pisa, mi portava a mangiare a casa sua. Mi proteggeva perché ero ancora un ragazzino. Ho un grande ricordo della persona e dell'allenatore, i numeri parlano da soli. Poi lo ritrovai all'Inter, una tappa non così buona ma lui ma è stato sempre molto chiaro, umile, una persona di cuore. Un abbraccio alla famiglia". Diego Simeone, ora allenatore dell’Atletico Madrid, è stato tra i primi a voler dedicare un pensiero al suo ex allenatore, scomparso all'età di 80 anni.
Il Pisa: "Ci portò addirittura in testa alla classifica"
A lui si sono unite anche 3 delle 4 società che lo hanno chiamato ad allenare in Italia, nell’ordine Pisa, Brescia e inter. "Ha guidato il nostro club nel 1990-91”, ricorda il club toscano. “Fu un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica. Il Presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla sua famiglia in questo momento di grande dolore. Addio Mircea".
Il Brescia: "Resterà per sempre nel cuore dei tifosi biancazzurri"
Costernato il Brescia, allenato da lui per 5 stagioni, dal 1991 al 1996: "Il pensiero di tutta la comunità biancazzurra è rivolto ai suoi affetti, ai familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Alla famiglia giunga l’abbraccio sincero del presidente Pasini e di tutto il club fino ai tifosi bresciani, che ne hanno apprezzato, prima ancora che le qualità professionali, il valore umano durante la sua esperienza a Brescia. Il suo ricordo resterà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto. Riposa in pace, Mircea". L’Inter: "Lascia un’eredità importante" L’Inter ha voluto sottolineare che "Lucescu è stato uno dei tecnici più autorevoli e rispettati del panorama calcistico internazionale, capace di lasciare un segno profondo ovunque abbia allenato grazie alla sua visione, al carisma e a una straordinaria cultura del gioco. Arrivato sulla panchina nerazzurra nel dicembre del 1998, ha guidato la squadra in una stagione europea di rilievo, conducendo l’Inter oltre la fase a gironi della Champions League fino ai quarti, dove il cammino si interruppe contro il Manchester United, poi vincitore di quell’edizione del torneo. Allenatore di grande spessore umano e professionale, Mircea Lucescu ha incarnato valori di competenza, eleganza e passione, lasciando un’eredità importante nel mondo del calcio". Dalla Romania: “Un maestro di vita” Commosso, infine, il ricordo della federcalcio rumena: "È un giorno nero per la Romania e per il calcio mondiale. Ci ha lasciato un uomo che ha vissuto per il calcio in ogni istante della sua esistenza. Mircea Lucescu non era solo un allenatore, ma un maestro di vita per intere generazioni di giocatori. Amava questo sport più di ogni altra cosa al mondo e il suo impatto sul nostro calcio è incommensurabile. Perdiamo un brillante stratega, un mentore, un visionario e un simbolo nazionale che ha portato il tricolore alle vette più alte del successo mondiale. In questi momenti difficili, il nostro pensiero va alla famiglia in lutto. Ci restano i suoi insegnamenti, l'eleganza del suo regno e un vuoto immenso che non potrà mai essere colmato. Che la strada tra le stelle sia serena, mister Lucescu".
