Bergamo – L’eroe ha la faccia da bambino ma lo sguardo fiero. E con i guanti indosso si è trasformato in un supereroe. Ha solo 21 anni Edoardo Motta e fino a gennaio giocava in B con la Reggiana. Era arrivato a Roma come vice Provedel, il suo infortunio a marzo lo ha lanciato titolare: difficilmente tornerà in panchina. È stato lui a portare la Lazio in finale di Coppa Italia, parando quattro rigori di fila all’Atalanta per poi scoppiare in lacrime davanti alle telecamere: «La dedico a tutti, grazie». «La cronaca della gara» I quattro rigori parati da Motta Dagli undici metri gli ha fatto gol solo Raspadori, il primo tiro, poi hanno si sono fatti ipnotizzare Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Tutti irretiti da questo ragazzo, accerchiato dopo l’ultima respinta da tutti i compagni, forse più increduli di lui. Taylor ha trasformato l’ultimo penalty, ma la magia è tutta di Motta, che già aveva tolto dall’incrocio al 95’ un colpo di testa chirurgico di Scamacca. Sarà la squadra di Sarri — avanti ai rigori anche ai quarti con il Bologna — a sfidare l’Inter il 13 maggio all’Olimpico, provando così a salvare una stagione complicata: vincendo si guadagnerebbe anche il pass per l’Europa. Sarà una replica dell’ultimo atto del 2000, quella volta vinsero i biancocelesti nella gara in cui Ronaldo si infortunò al ginocchio. L’Atalanta ha mancato l’aggancio alla quarta finale dal 2019: ci ha provato con grande spirito, ha avuto poca fortuna. Il Var toglie due gol all’Atalanta La partita ha vissuto fasi diverse: sonnacchiosa in avvio, feroce nella seconda metà della ripresa, rallentata dalla stanchezza e dalla paura nei supplementari. L’Atalanta l’ha giocata nel complesso meglio, anche se come accaduto nella gara d’andata è stata la Lazio a passare in vantaggio a una manciata di minuti dal 90’ con una zampata di Romagnoli, ripreso subito dopo da Pasalic. La Dea ha però prodotto di più: oltre alla prodezza di Motta su Scamacca allo scadere dei regolamentari, due gol annullati a Ederson per un fallo di Krstovic proprio su Motta (con annesse proteste bergamasche) e a Raspadori per fuorigioco di Zappacosta, che gli aveva fornito l’assist, nei supplementari. La difesa attenta della Lazio L’Atalanta ha aggredito quasi con foga la gara, ma la Lazio si è difesa senza mai perdere le misure. Ha concesso una sola grande occasione nel primo tempo, quando una sponda aerea di De Ketelaere ha liberato al tiro Zalewski, su cui si è immolato l’insuperabile Gila. La squadra di Sarri è uscita alla mezz’ora con il suo palleggio ragionato, appoggiandosi ai disegni di Taylor, mezzala e trequartista, e agli strappi di Cancellieri, senza però dare grossi pensieri al portiere bergamasco Carnesecchi. I rigori della verità Nella ripresa, la partita s’è accesa sull’episodio del gol annullato a Ederson. L’episodio ha acceso la gara, che è diventata una battaglia. Anche tra le panchine, con un ripetuto battibecco tra Palladino e Sarri. A sei dalla fine ha segnato Romagnoli, con una zampata nell’area piccola su un corner di Zaccagni. Due minuti dopo ha pareggiato Pasalic, con un rasoterra deviato da Taylor. Nei supplementari la Lazio si è rannicchiata dietro, linee strette e compatte, e a fatica ha trascinato l’Atalanta ai rigori. Dove Motta ha vissuto il suo personalissimo sogno. Atalanta (3-4-2-1) Carnesecchi 6 — Scalvini 5 (4’ pts Ahanor 6), Djimsiti 5, Kolasinac 6 (26’ st Kossounou 6) — Zappacosta 6, De Roon 5.5 (26’ st Pasalic 7), Ederson 6.5, Bernasconi 6 (11’ st Bellanova 6) — De Ketelaere 6.5, Zalewski 5 (26’ st Raspadori 6.5) — Krstovic 6.5 (45’ st Scamacca 6). All. Palladino 6.5 Lazio (4-3-3) Motta 9 — Marusic 6 (22’ st Lazzari 6), Gila 7.5 (32’ st Provstgaard 6), Romagnoli 7, Tavares 6 — Basic 6 (32’ st Dele-Bashiru 5.5), Patric 6, Taylor 6.5 — Cancellieri 6.5 (22’ st Isaksen 5), Noslin 6, Zaccagni 6.5 (13’ pts Pedro 6). All. Sarri 7. Arbitro: Colombo 5.5. Reti: Reti: nel st 39' Romagnoli, 41' Pasalic. Note: ammoniti Kolasinac, Cancellieri, Palladino, Sarri, Scamacca, Lazzari. Sequenza rigori: Raspadori gol, Tavares parato, Scamacca parato, Cataldi palo, Zappacosta parato, Isaksen gol, Pasalic parato, Taylor gol, De Ketelaere parato
Toutes les actualitésCalcio
Télécharger
Motta para 4 rigori: Lazio in finale di Coppa Italia contro l’Inter, Atalanta battuta 3-2
Andrea Sereni·

Regolamentari e supplementari terminati 1-1 per le reti nel finale di Romagnoli e Pasalic. Poi dal dischetto è il portiere biancoceleste l’eroe della serata
Suivez toutes les actualités du football
Téléchargez l'app pour recevoir les notifications des dernières actualités.