"I lavori allo stadio non erano autorizzati, la società sportiva ha interpretato in modo differente la delibera del Comune di concessione gli spazi". Cosi Gaetano Manfredi, a margine dell'evento "Far crescere il Sud nella tempesta globale, interviene sul caso del punto ristoro abusivo sequestrato allo stadio Maradona, per il quale risulta indagato Aurelio De Laurentiis.
"Credo - continua Manfredi - che dalle informazioni che ho avuto ieri è che c'è stata una interpretazione contrastante della delibera di concessione degli spazi che era stata fatta dal Comune e che la società ha interpretato anche come autorizzazione edilizia, mentre in realtà era necessario anche acquisire l'autorizzazione per i lavori, una volta concessi gli spazi. Da questa differente interpretazione è nato poi il problema che mi auguro si possa risolvere. A chi chiede all'ex rettore come sia possibile che nello stadio di proprietà del Comune si realizzino lavori abusivi, il sindaco replica: "Credo ci sia stato un esposto da parte di un privato, quindi questo ha determinato l'accertamento ed è emersa questa discrepanza. A valle della delibera comunale non c'era stata l'autorizzazione per i lavori. Questo è il tema" Intanto, sempre a margine dell'evento, il presidente Roberto Fico ribadisce l'impegno della Regione di sostenere la ristrutturazione del Maradona, nonostante il disappunto di De Laurentiis che aveva chiesto a Fico di non finanziare l'impianto di Fuorigrotta. "È chiaro - spiega Fico - che la Regione deve essere vicina ai Comuni e il Comune di Napoli ha fatto una richiesta come l'aveva fatta nel passato il Comune di Salerno sull'Arechi. E noi siamo vicini alle idee che i Comuni hanno sulla ristrutturazione degli impianti quindi è chiaro che andremo in quella direzione".
