Non solo la Champions, ma anche il secondo posto. Non si accontenta Kenan Yildiz, reduce da un periodo difficile, con un fisiologico calo di rendimento dovuto al problema al ginocchio che l’ha tormentato nelle ultime settimane. Alla Juventus vincere è fondamentale, con tutte le sue sfumature di significato: oggi vuol dire raggiungere almeno il quarto posto, in futuro lottare per lo scudetto. Meglio però procedere passo dopo passo, pensando alla Fiorentina, match (forse) in programma domenica alle 12 dopo l’ennesima variazione: “Sentiamo la pressione della gente fuori, ma noi siamo tranquilli – ha spiegato il turco alla presentazione della maglia della prossima stagione -. Abbiamo due partite importanti, noi facciamo il nostro lavoro con il mister e siamo concentrati”.

Yildiz, “lottiamo per il secondo posto”

Dopo un calo di rendimento e di minutaggio coinciso con le tre sfide contro Atalanta, Bologna e Milan, il ginocchio ha iniziato a migliorare e con i progressi sono tornati anche i numeri in campo. Non è ancora il talento guizzante che aveva incantato nella prima parte della stagione, ma oggi può aumentare il numero dei giri del motore, anche in vista di un Mondiale che lo vedrà protagonista con la Turchia: “Certo, è stata una stagione molto lunga, anche dura, ma non è ancora finita. È proprio questo il momento in cui dobbiamo lavorare duramente, anche il mister è sempre con noi: dobbiamo spingere al 100%, tutti i giorni per ottenere il massimo”. Un massimo che in questo momento significa secondo posto, visto che lo stop del Napoli con il Bologna ha ulteriormente accorciato la classifica in cima. Oggi solo l’Inter è sicura della sua posizione: “L’obiettivo è sempre fare il massimo, e adesso il massimo è il secondo posto. Lottiamo per il secondo posto e per la Champions ovviamente”.

Yildiz e la nuova maglia della Juventus

Quella della prossima stagione, ma che esordirà già contro la Fiorentina, è la prima maglia di cui Yildiz è il principale testimonial: un segnale per il presente e per il futuro. Già entrando nello Juventus Megastore per la presentazione della nuova divisa, c’erano pareti intere piene di maglie con il suo nome sulle spalle. Il turco è stato la star indiscussa del pomeriggio bianconero, che ha visto anche Pinsoglio e Koopmeiners tra i protagonisti: per il “dieci” foto, autografi e sorrisi per i tanti fan accorsi alla Continassa. In molti gli hanno chiesto i gol per la Champions, per chiudere la stagione e programmare la prossima in cui la Juventus dovrà alzare l’asticella. Prima, però, ci sono due partite da vincere, contro Fiorentina, contro cui non ha mai segnato, e Torino: “Non ricordavo questa statistica, sono a 19 gol, sarebbe bello arrivare a 20”. E con quelli, andare in Champions.